Libri di Cur Scartabellati
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Dalle trincee al manicomio. Esperienza bellica e destino di matti e psichiatri nella Grande guerra Scartabellati A. (Cur.) - Marcovalerio, 2008 - Saggi
Per quanto risulti sorprendente, ancora numerose pagine del primo conflitto mondiale aspettano di essere scritte o approfondite. Tra queste sicuramente quelle relative al caso dei folli di guerra, oltre 20 mila individui secondo le statistiche governative più prudenti. I saggi del volume intendono portare al centro dell'attenzione del lettore la vita, le sofferenze e l'esperienza bellica di chi pagò un prezzo altissimo al conflitto dei materiali e alle leggi della violenza di massa. La ricerca utilizza principalmente la documentazione inedita conservata negli archivi manicomiali di Treviso, Verona, Cremona, Reggio Emilia e Como, e si misura col proposito di porre il folle di guerra al centro di una ragnatela di relazioni che vede gli psichiatri, civili e militari, ed i familiari dei degenti in prima fila come attori e vittime di un dramma collettivo.
Amedeo Dalla Volta. Uno psicologo tra lager e dopoguerra 1917-1920 Scartabellati A. (Cur.) - Aracne, 2010 -
Travolto dal disastro di Caporetto, un giovane medico, ufficiale della Sanità Militare, si trova a condividere e a osservare la drammatica vita dei prigionieri italiani del lager ungherese di Csót bei Papa. Vittima, testimone e scienziato, Amedeo Dalla Volta affida alle pagine qui ripubblicate il resoconto di quella straordinaria esperienza che, in veste di medico militare rimpatriato alla firma dell'armistizio, può approfondire con lo studio della psicologia dei reduci. Questa testimonianza, dopo novant'anni riproposta al pubblico, non è solo la voce originale di uno spettatore interno all'istituzione totale lager, della quale si abbozza una frammentaria fenomenologia. È soprattutto uno dei rari documenti che non rimuove, tra imbarazzi e silenzi, le pagine più controverse della terribile quotidianità vissuta dagli italiani nei campi di prigionia austro-ungheresi e nell'infuocato dopoguerra a seguito del rientro in patria.