Libri di Gino Scatasta
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Fitzrovia, o la Bohème a londra Scatasta Gino - Il Mulino, 2018 - Studi E Ricerche
Una zona nel centro di Londra che prende nome non da una piazza o da una strada, ma da un pub: è Fitzrovia. Centro della vita di artisti e scrittori per oltre un secolo, non ha un'identità precisa, è una sorta di «distretto della mente» più che una realtà urbana. Eppure esiste e le sue strade, i suoi ristoranti, i suoi locali sono stati teatro di esistenze scandalose e marginali, di drammi e di epiche bevute, così come di tentativi, a volte ingenui, di opporsi alle norme sociali e artistiche vigenti. Il volume racconta la storia della Bohème londinese, a partire dalla sua apparizione in terra inglese a metà dell'Ottocento, e ne ricostruisce la geografia in costante confronto con l'analoga esperienza parigina, soffermandosi su alcuni personaggi esemplari che animarono Fitzrovia: Walter Sickert, Augustus John, Nina Hamnett, Betty May, Julian Maclaren Ross, Nancy Cunard.
Il teatro di Yeats e il nazionalismo irlandese (1890-1910) Scatasta Gino - Pàtron, 1996 - Dip. Lingue E Lett. Str. Mod.-Univ. Bo
Il teatro di Yeats e il nazionalismo irlandese (1890-1910) - Pàtron
Whitechapel, 1888. I delitti di Jack The Ripper Scatasta Gino - Urbino University Press, 2026
A oltre cento anni di distanza dagli omicidi di Whitechapel del 1888, commessi da un assassino che è diventato famoso con il nome di Jack lo Squartatore, sappiamo molto più di quello che era noto ai tempi dei crimini. In quel che sappiamo, però, eventi reali, ipotesi e falsi particolari si sono intrecciati in maniera tale da rendere sempre più difficile individuare i fatti con certezza. E soprattutto resta ancora sconosciuta l'identità dell'assassino. Era un uomo dalla doppia dalla vita, un gentiluomo dei quartieri alti in cerca di brividi? Un vendicatore che imputava alle prostitute la diffusione di malattie innominabili? Un riformatore sociale che voleva attirare l'attenzione sulle condizioni di vita dell'East End londinese? Un oscuro immigrato in preda a una frenesia omicida? Un massone incaricato di sventare una minaccia per la Corona inglese? Non si vuole dare una risposta a queste domande, ma piuttosto fornire un contesto per gli omicidi avvenuti a Londra nel 1888, collegandoli ad alcune questioni - la nascita della stampa popolare, la prostituzione, il ruolo della donna nella società vittoriana, la vita nei quartieri più miseri della città, le turbolenze sociali di fine Ottocento - che, se non ci aiutano a dare un nome allo Squartatore, possono spiegare almeno il motivo della sua lugubre fama e dell'impressionante numero di pagine e di storie costruite intorno a lui.