Libri di Edward Scott Robert Shackleton Ernest Wilson
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Diari antartici Scott Robert F. Shackleton Ernest Wilson Edward O. - Nutrimenti, 2021 - Nautilus
I resoconti delle spedizioni dei tre più famosi esploratori dell'Antartide. Dalla missione Discovery, condotta da Robert Falcon Scott (1901-1904) al tentativo fallito di Ernest Shackleton di raggiungere il Polo Sud durante la missione Nimrod (1908-1909) ai due diari del dottor Edward Adrian Wilson che si riferiscono all'ultima spedizione di Scott, la Terra Nova (1910-1913). Il primo è il resoconto di una marcia invernale verso capo Crozier alla ricerca di uova di pinguino imperatore nel periodo di cova. Il secondo diario è invece relativo alla marcia verso il polo sud del novembre 1911 - marzo 1912 che si concluse con la morte di Scott, Wilson, Bowers, Evans e Oates. Con un saggio di Filippo Tuena.
Diari antartici Scott Robert F. Shackleton Ernest Wilson Edward O. - Nutrimenti, 2010 - Tusitala
Dopo aver letto i diari d'esplorazione di questo libro, forse il lettore avrà più chiaro l'obiettivo di quell'andare apparentemente senza senso che conduce al punto estremo focalizzato al centro del continente antartico e che, al contrario di ogni altra esplorazione, non è rivolto a un luogo geografico significativo (una vetta, una foce, una sorgente, un'isola). Il punto inseguito dagli esploratori antartici è semplicemente un luogo geometrico, un punto originato dalla forma sferica della Terra e dalla cartografia. Ma è anche uno dei dati di un problema di fisica. L'altro dato, necessario per risolvere il problema, è stabilito dalla resistenza degli uomini che cercano di raggiungere quel punto. Il primo viaggio di Scott è aleatorio, sembra più il lancio di un sasso verso il cielo, per fornire dati significativi. La spedizione di Shackleton ha spostato in avanti la tensione di quell'elastico e s'è fermata a 97 miglia dall'obiettivo. Le difficoltà sopraggiunte durante il viaggio di ritorno hanno dato ragione all'esploratore che, effettivamente, aveva misurato bene le capacità e la resistenza umane. Sarebbe toccato a Scott valutare di persona quanto difficile era percorrere quelle ulteriori 97 miglia. L'ultima spedizione di Scott - qui documentata dal diario di Wilson racconta quel che Shackleton ha pensato non dovesse essere vissuto. Racconta quel che c'è oltre il limite delle capacità umane.