Libri di Cur Sevigne Marie De Schiavo
Bibliografia di Cur Sevigne Marie De Schiavo: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Sevigne Marie De Schiavo in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Sevigne Marie De Schiavo, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Alla figlia lontana. Lettere (1671-1690) Sévigné Marie De Schiavo M. (Cur.) - Editori Riuniti, 1994 - I Grandi
Madame de Sévigné è verosimilmente la più grande scrittrice di tutti i tempi e comunque uno dei vertici assoluti della letteratura mondiale. Scrittrice involontaria, autrice soltanto di un numero sterminato di lettere, le piú famose e appassionanti quelle alla figlia lontana, è però la piú squisita e colta delle scrittrici. I registri del suo stile vanno dall'allegria piú spontanea e scintillante alla passione piú intensa e nera, dalla curiosità pettegola e onnivora della gran dama della corte del re Sole a un'autentica e vissuta sensibilità religiosa,da un gusto preciso e raro per i fatti della natura all'intelligenza lucida dei fatti politici e degli interessi in contrasto. Madame de Sévigné è soprattutto una donna e per questo è una scrittrice cosí grande e unica, cosí originale e indimenticabile. Chi l'ha letta non la può dimenticare e non può fare a meno di amarla. Con lei giunge a visibilità e a capacità di espressione un universo prima di lei sconosciuto; quello delle donne, l'altro lato del mondo,qualcosa che quando lo si è visto non si puo non riconoscere come essenziale. Scrittrice piacevolissima, divertente e sempre varia, di una spontaneità che è suprema eleganza, il suo genio è certo connesso al privilegio che ha vissuto, che l'ha fatta vivere accanto ai grandi del suo tempo, a La Rochefoucauld e a Retz, a Luigi XIV e ai grandi scrittori dell'età classica del Seicento francese. Ma la sua grandezza non è grandezza riflessa, madame de Sévigné è scrittrice inconfondibile, e non solo per le meraviglie infinitamente cangianti del suo stile. La passione, e una passione onnipresente, radicale, al limite della morbosità e dell'abisso, ne segna la personalità in ogni fibra piú riposta. Ed è la passione piú grande e piú ignota, la piú diffusa e la piú misteriosa, l'amore materno, ciò che ognuno cerca e di cui ognuno cerca di liberarsi. Nessuna scrittura, fino a oggi, ha mai rivelato con tanta radicalità e tanta ricchezza questo sentimento fondante di ogni individualità e di ogni socialità. E' una vergogna che fino a oggi non esistesse un'edizione italiana di questo gigantesco classico che ancora ieri Proust ha considerato come la sua fonte e la matrice di ogni sua ispirazione. A Maria Schiavo, straordinaria scrittrice e appassionata militante della cultura della differenza sessuale, dobbiamo questa edizione, tradotta in forma eccezionalmente brillante e annotata con una cura che è segno di amore. Nessuna persona appena colta può fare a meno di confrontarsi con questo capolavoro, tanto piú se abbia avuto la fortuna di nascere donna. Insomma, non ci sono più scuse.
Alla figlia lontana. Lettere (1671-1690) Sévigné Marie De Schiavo M. (Cur.) - Eir, 2013 - Asce
Madame de Sévigné (Parigi, 5 febbraio 1626-Grignan, 17 aprile 1696) è una scrittrice colta e raffinata il cui celebre epistolario rappresenta uno dei migliori vertici della letteratura francese. Nel corso della sua vita scrisse uno sterminato numero di lettere, fra le quali le più famose e appassionanti sono quelle proposte in questo volume alla figlia lontana, Françoise de Grignan, con cui ebbe una corrispondenza che durò circa trent'anni. I registri del suo stile vanno dall'allegria più spontanea e scintillante alla passione più intensa e nera, dalla curiosità pettegola e onnivora della grande dama della corte del re Sole a un'autentica e vissuta sensibilità religiosa, da un gusto preciso e raro per i fatti della natura all'intelligenza lucida dei fatti politici. Madame de Sévigné è soprattutto una donna e per questo è una scrittrice così grande e unica, così originale e indimenticabile. Chi l'ha letta non la può dimenticare e non può fare a meno di amarla. Con lei giunge a visibilità e a capacità di espressione un universo prima di lei sconosciuto; quello delle donne, l'altro lato del mondo, qualcosa che quando lo si è visto non si può non riconoscere come essenziale. Scrittrice divertente e varia, di una spontaneità che è suprema eleganza, il suo genio è certo connesso al privilegio di cui ha goduto, che l'ha fatta vivere accanto ai grandi del suo tempo, da La Rochefoucauld e Retz a Luigi XIV e ai grandi scrittori dell'età classica del Seicento francese.