Libri di Marilu Simoneschi
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Rosa la Luchadora. L'adorata nonna di papa Francesco. Una vita da romanzo Simoneschi Marilù - Imprimatur, 2017 - Saggi
24 marzo 2013. Domenica delle Palme. Nella solennità della sua prima omelia, papa Francesco non pronuncia parole tratte da un raffinato discorso teologico, né citazioni di un dottore della Chiesa. Con tutta la commozione del momento afferma: «Ho ricevuto il primo annuncio cristiano da una donna: mia nonna! È bellissimo questo: il primo annuncio in casa, con la famiglia!» La figura di nonna Rosa è stata quella che più di tutte ha avuto influenza nella vita di papa Bergoglio. Una donna fortissima, che ha attraversato infinite avversità, sempre sostenuta da una fede incrollabile e dalla convinzione che «fare del bene è il miglior modo per sentirsi davvero bene». Incontriamo Rosa la Luchadora una mattina, l'ultima della sua vita, sotto al cielo plumbeo di Buenos Aires. Siamo lì per raccogliere il suo addio e seguire, lungo il sentiero dei suoi ricordi, la storia di un'esistenza che ha attraversato due secoli e l'oceano, ed è stata testimone di incredibili accadimenti. Luci, tenebre e colpi di scena come nel copione di un film. La verità storica, accuratamente cercata, si mischia in questo romanzo al filo di un racconto che riannoda tante vite, tante speranze, tante illusioni. Tutti quei sogni, inseguiti con il rischio dell'estremo pericolo da uomini e donne che, in ogni tempo, non si sono rassegnati, aspirando con un'eterna partenza a un futuro migliore.
Rosa. La vita da romanzo della nonna di papa Francesco. Dalle Langhe piemontesi alla nuova vita in Argentina. Nuova ediz. Simoneschi Marilù - Mediano Editore, 2023
È un Jorge Mario Bergoglio inedito quello che troviamo nel libro "Rosa", l'adorata nonna di papa Francesco. Che fa il garzone nella bottega del nonno a Buonos Aires e balla il tango la domenica in famiglia, dopo aver mangiato un bel piatto di tajarin, ricordando l'Italia, la terra lontana dei suoi. Un romanzo storico che bussa al cuore della gran parte degli italiani, perché sostanzialmente in quasi tutte le nostre famiglie si ricorda un nonno, un bisnonno, un parente che a cavallo tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento ha sfidato l'Oceano a rischio della vita, per andarsene in cerca di fortuna a Lamerica. La differenza sostanziale la fa il fatto che l'autrice Marilù Simoneschi non ci racconta, basandosi su approfondite ricerche, la storia nell'arco di quasi un secolo di una famiglia qualunque, ma dei Bergoglio, con al centro la straordinaria figura di un'eroina dei suoi tempi, Rosa la lottatrice.
Il principe e la ragazzina Simoneschi Marilù - Marlin (Cava De' Tirreni), 2026 - Vulcano
Il romanzo - narrato in prima persona da Diana Rogliani, a seguito di una lunga intervista giornalistica dell'autrice - inizia con l'incontro fatidico tra Totò, il più geniale tra i comici italiani, e la giovanissima Diana, avvenuto a Firenze nell'agosto del 1931. Galeotto fu il teatro "Le follie estive". Totò, all'epoca trentatreenne e già all'apice della notorietà, fu subito ammaliato dalla bellezza della quindicenne Diana. In lei vide l'ideale femminile sognato sin dalla giovinezza, quando, ancora povero in canna e senza padre, rimase fulminato da un manifesto pubblicitario a?sso sui tram di Napoli che ritraeva il volto di una bellissima ragazza molto simile a Diana. Nonostante la grande di?erenza d'età e i pregiudizi sociali dell'epoca, tra i due scoppiò una passione immediata e travolgente. Totò dichiarò fin da subito di voler sposare Diana, suscitando l'opposizione della famiglia. Decisa a seguirlo, Diana fuggì, in gran segreto, dal collegio Demido? di Firenze, dove studiava. Prese un treno e partì per Roma, raggiungendo Totò. Questo gesto, però, costò all'attore una denuncia della futura suocera per sottrazione di minore. L'unione tra i due innamorati, segnata dalla nascita di una figlia, Liliana, fu caratterizzata da eccessi, tradimenti, separazioni e ritorni, trasformandosi in una sorta di "leggenda" capace di superare il tempo e le comuni convenzioni. Al termine del libro, Diana rivela un segreto mai confessato, un colpo di scena avvenuto pochi giorni prima della morte dell'artista nel 1967, che getta una nuova luce sulla figura di Totò.