Libri di Carlo Spagnolo
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Sul memoriale di Yalta. Togliatti e la crisi del movimento comunista internazionale (1956-1964) Spagnolo Carlo - Carocci, 2007 - Studi Storici Carocci
Quali sono state le ragioni di fondo della crisi del comunismo italiano? Che rapporto esiste tra il comunismo italiano, quello internazionale e la figura di Palmiro Togliatti? L'autore prova a fornire delle risposte a queste domande, fornendo un quadro complesso della situazione politica nazionale e internazionale nel periodo che parte dal 1956 e attraversa gli anni della rottura tra URSS e Cina.
La stabilizzazione incompiuta. Il piano Marshall in Italia (1947-1952) Spagnolo Carlo - Carocci, 2001 - Studi Storici Carocci
Sulla base di un'ampia ricognizione degli archivi americani, francesi, italiani e tedeschi, l'autore avanza un'innovativa interpretazione del piano Marshall e ricostruisce per la prima volta gli effetti sulla vita politica ed economica italiana, individuando i complessi fili che legarono la politica di De Gasperi, l'espansione dell'intervento pubblico, la nascita della Cassa per il Mezzogiorno e le origini dell'integrazione europea.
Il voto apolitico. Il sogno tedesco della rappresentanza moderna (1815-1918) Spagnolo Carlo - Il Mulino, 2017 - Istituto Storico Italo-Germ. Monografie
Il libro offre al lettore italiano la prima ricostruzione di lungo periodo della rappresentanza parlamentare negli stati confluiti nell'Impero tedesco, dal Congresso di Vienna alla fine della prima guerra mondiale. La storia del suffragio universale, introdotto nel 1848 e ripreso da Bismarck nel 1867, viene inquadrata nel complesso sistema costituzionale federale del Kaiserreich e dei suoi precursori, la Lega tedesca del 1815 e la Lega settentrionale-tedesca del 1866. Al centro della narrazione è la trasformazione degli ordini di antico regime in moderni soggetti giuridici quali classi, partiti e corpi intermedi. Alla ricostruzione delle funzioni simboliche assolte dal suffragio universale maschile si accompagna un profilo comparato dei sistemi elettorali nei singoli stati tedeschi e delle basi «regionali» dei principali partiti politici dal 1866 al 1918. L'interesse odierno del tema consiste nelle sorprendenti analogie tra la vicenda costituzionale dell'impero e quella dell'Unione Europea. In entrambi i casi l'assenza di un potere democratico si accompagna a un ruolo limitato dei par¬lamenti, a un'idea armonicista della rappresentanza e al dilemma tra confederazione e federazione, tra unione economica e unione politica.