Libri di Stefano Stefanini Mauro De Rosa
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Silvano Bozzolini. Spazialità musicale. Ediz. illustrata Stefanini Mauro De Rosa Stefano - Carlo Cambi Editore, 2011
In collaborazione con la Galleria Open Art di Prato, Carlo Cambi Editore pubblica il catalogo che ricorda Silvano Bozzolini (1911-1998) a cento anni dalla sua nascita, avvenuta a Fiesole. Grande artista che ha trovato profondi legami con la cultura internazionale di un intero secolo, la sua crescita artistica è avvenuta soprattutto negli ambienti parigini e anche adesso, come spesso accade, l'artista è più apprezzato all'estero che in Italia. Scopo di mostra e catalogo è, quindi, diffondere il messaggio pittorico di Bozzolini e accogliere le sue opere a Fiesole, nella suggestiva Basilica di Sant'Alessandro. In questo modo si ha l'occasione di apprezzare la lungimiranza di un artista che ha saputo cogliere fin da subito l'innovazione del Futurismo e operare da apripista dell'Astrattismo. Astrattismo caldo di geometrie e colori, splendidi dipinti degli anni Cinquanta, di cui uno selezionato come simbolo della mostra: Bozzolini è artista anticonformista e sincero, di profonda ricchezza intellettuale.
Luigi Parzini. La lingua dell'assoluto. Ediz. italiana e inglese Stefanini Mauro De Rosa Stefano - Carlo Cambi Editore, 2012
Luigi Parzini (1925-1998) è stato un ponte fra la prima e la seconda metà del '900. Ha incarnato le ansie di rinnovamento, registrato le delusioni, giudicato con amara ironia le velleità, sondato le possibilità proprie e quelle del pubblico verso un'arte sciolta dai lacci delle convenzioni e palpitante d'intensa complicità. Egli ha vissuto nella luce del successo e del riconoscimento critico unanime e nel silenzio costruito con cura. Ha avuto eleganza e discrezione, come si conviene ad un artista vero, pervaso da convinzioni profonde e da un rigore morale che la società non può scalfire e al quale, oggi, viene reso omaggio. L'arte di Parzini rimanda a un misticismo che supera le confessioni religiose e riporta la questione della fede alla sua essenza: la ricerca di una ragione e il desiderio di una speranza. Il capolavoro conclusivo dell'artista è, infatti, la realizzazione del ciclo decorativo della Cappella per la Casa degli Anziani di Pernate. Non solo un'opera pittorica, ma la riflessione su tutto lo spazio mistico che può avvicinare l'uomo alla divinità, dalle panche alle suppellettili, in un sentimento di pietà e di condivisione che abbatte il diaframma fra l'artista e il pubblico.
Walter Fusi. Nel tempo storico e nel dialogo interiore. Ediz. illustrata Stefanini Mauro De Rosa Stefano - Carlo Cambi Editore, 2012
"Walter Fusi, a cui questa monografia è dedicata, ha iniziato il suo cammino artistico nei decenni tumultuosi del Secondo dopoguerra, quando, nelle menti dei giovani più dotati nelle lettere e nelle arti visive, si faceva strada il bisogno di un rifiuto radicale del passato, giudicato portatore di un imbelle Umanesimo, che troppe volte era stato usato come copertura di propaganda ideologica. Le opere figurative che rimandano ai decenni iniziali dell'artista sono basculanti: oscillano, infatti, fra il mantenimento di una forma, la conservazione della composizione e il desiderio di uscirne, di dirigersi verso un ordine tutto da trovare e organizzare, con caparbietà e slancio. La figura umana, nelle pitture di Fusi, si scioglie, si liquefà sotto l'incalzare di un segno pieno di forza gestuale. Il quadro si carica di una grinta che non ha più niente a che fare con la ricerca del Bello. Al pari dei suoi colleghi, a Firenze, a Milano e in ogni parte d'Italia, Fusi avverte il fascino dello sfregio, del taglio di colore inopinato, della sorpresa come esito da non schivare. I neri si alternano ai rossi in certi suoi quadri, in un carosello ritmico che si vorrebbe accostare al suono sincopato del jazz. Egli è stato un poeta anche quando ha cercato l'urlo. Niente lo ha distolto dall'armonia, anche quando le ragioni del suo tempo storico incitavano alla furia, alla selvaggia ricerca di un approdo espressivo."