Libri di Cur Strindberg August Ciaravolo
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Notti di sonnambulo ad occhi aperti. Un poema in versi liberi Strindberg August Ciaravolo M. (Cur.) - Edizioni Di Pagina, 2023 - Accenti
«Notti di sonnambulo a occhi aperti» di August Strindberg fu pubblicato tra il 1884 e il 1890. Il poema, composto di una poesia introduttiva e cinque sezioni lunghe, offre uno sguardo ravvicinato sul laboratorio creativo di uno dei maggiori autori europei che operarono a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il febbrile e contradditorio soggetto strindberghiano si palesa compiutamente, in un racconto autobiografico e di viaggio in versi, che mentre apre nuovi orizzonti europei, in Francia e a Parigi, torna con la memoria ai luoghi della formazione del protagonista, nella natia Stoccolma, per un commiato critico. Il carattere composito del poema, tra digressione e lirismo, esperienza intima e appello pubblico, assieme alla dislocazione del soggetto, la sua esperienza dello shock urbano nella capitale francese e lo scontro con l'esibita fantasmagoria del progresso tecnico-scientifico nel pieno della Belle Époque, sono aspetti che rendono le «Notti» un'opera viva, significativa anticipazione del "long poem" novecentesco.
Le sale gotiche. Destini familiari sul finire del secolo Strindberg August Ciaravolo M. (Cur.) - Utet, 2009 - Letterature
"Le Sale Gotiche" è il nome di un locale di Stoccolma, quello stesso, radicalmente ristrutturato, che in precedenza era denominato La Sala Rossa e nel quale era ambientato l'omonimo romanzo sociale e satirico scritto da Strindberg 25 anni prima. La stessa ambientazione (rimodernata) fa da palcoscenico agli stessi personaggi, quantomeno a quelli sopravvissuti. E inizia una sorta di "come eravamo" che coinvolge in uno spietato raffronto persone e situazioni sociali e politiche. I personaggi centrali sono i fratelli Borg, un tempo progressisti e attivi nelle battaglie per il rinnovamento che ora sentono (e con loro, soprattutto, i figli) una forte insofferenza nei confronti del materialismo e del positivismo imperante. II radicalismo che si oppone al vecchiume e vuole abbatterlo raggiunge momenti di satira esilarante dove la scrittura arrabbiata di Strindberg diventa particolarmente graffiante: si vedano i veementi attacchi di Gustav Borg contro la cultura stantia che si produce all'università e contro i privilegi del clero. Quello che non è cambiato nel volgere del tempo (anzi si è esacerbato; d'altra parte è proprio nel 1904, data di stesura del romanzo, che Strindberg divorzia definitivamente dalla terza moglie), nei personaggi che parlano con la voce del loro autore, è l'astio antifemminista, e la convinzione che l'amore sia lotta tra i sessi.