Libri di Giorgio Tasso
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I binari dell'anima Tasso Giorgio - Helicon, 2015
Questa raccolta di poesie ci attrae subito, e trova la maniera perfetta di sedurci e piacerci e incuriosirci, e di legarci alla tessitura del discorso e al suo ritmo magico e tagliente, sostenuto dal suono accattivante e inciso delle rime successive, nel corso di un racconto emozionante e fantastico, certamente originale, di autentica novità e felice inventiva. Si tratta di una forma poetica di grande sapienza retorica, che traccia sinteticamente un discorso interiore allusivo dall'inizio alla fine, da un giorno all'altro, in un colloquio inesplicabile con la propria "anima" immaginativa.
Bagliori metafisici Tasso Giorgio - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
Un coacervo di emozioni; un calderone ribollente di spunti e di intuizioni poetiche. Più che un concept-book o una silloge incentrata su uno specifico leitmotiv ricorrente, la raccolta di Giorgio Tasso appare come un carosello rutilante e variopinto di istantanee evocative; un diario emotivo torrentizio, scrigno dell'intimità più profonda dell'autore. Zibaldone scapigliato, personalissimo di pensieri, riflessioni e folgorazioni catturate 'al volo": dissertazioni filosofiche ed esistenzialiste marchiate sulla carta con la vividezza e il candore di una spontaneità immacolata, disarmante. L'opera multisfaccettata di Tasso abbraccia una vasta gamma di argomenti ed emozioni contrastanti, illuminazioni idealizzate o concretamente sperimentate nel corso della propria giovane vita: dal senso opprimente di generalizzata disillusione che alberga latente nel suo animo, contaminando e avvolgendo nel suo manto grigio di malinconia una vita ancora bambina ma già segnata dalle stigmate adulte del disincanto, alla gioia pazza, primordiale e irrefrenabile di esistere e di sentirsi parte integrante di un tutto, di un "disegno" divino; dalla rassegnazione impotente di fronte alle angosce dei conflitti esistenziali alla dolcezza di una nuova alba, di una nuova speranza di rinascita accarezzata nell'inverno della notte; dall'idillio sentimentale ai suoi dolorosi contrappunti.