Libri di Mihran Tchaprassian
Bibliografia di Mihran Tchaprassian: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Mihran Tchaprassian in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Mihran Tchaprassian, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Dizionario degli artisti nati o attivi in Polesine nel XIX e XX secolo Pizzamano Paola Sigolo Alfredo Tchaprassian Mihran - Apogeo Editore, 2023 - I Tigli
Quasi 1000 schede biografiche che diventano uno strumento di ricerca e documentazione per il reperimento di informazioni essenziali allo studio e all'approfondimento di singole personalità che nei secoli XIX e XX, nati o attivi nella provincia di Rovigo, hanno operato nel campo delle arti. Nel libro trovano spazio, oltre ai principali artisti del territorio, figure minori, dimenticate, valenti artigiani, artisti di origine locale che hanno fatto fortuna all'estero e giovani emergenti. Il risultato fotografa non solo l'inedita ricchezza di figure e personalità espresse dal territorio della provincia di Rovigo nel campo delle arti visive ma racconta anche una peculiare attitudine verso le arti applicate e l'artigianato artistico, favorita dalla presenza diffusa di valide Scuole d'arti e mestieri, le cui vicende meriterebbero di essere approfondite. Per ogni artista sono indicati gli ambiti disciplinari nei quali si è espresso, i dati anagrafici rintracciati, le informazioni biografiche essenziali, le principali mostre o attività svolte e, ove possibile, sono riportate note di carattere critico-stilistico.
L'alluvione. Il Polesine e l'Italia nel 1951 Sorcinelli Paolo Tchaprassian Mihran - Utet, 2011
Sessant'anni fa, nel 1951, l'Italia andava sott'acqua in un susseguirsi di frane e di nubifragi. Dopo il Ferrarese e la Valtellina, il Comasco e il Trentino, il Piemonte e l'Umbria, agli inizi di ottobre un afflusso d'aria fredda di origine atlantica si scontrò con un fronte caldo proveniente dalla Tunisia. Una forte perturbazione interessò la Sardegna, la Sicilia e la Calabria, provocando 110 morti, 10 mila senzatetto e l'abbandono di quattro paesi. Infine, a novembre, la piena del Po, le rotte di Occhiobello e la "grande alluvione" del Polesine, un territorio che qualcuno definiva un angolo d'Africa a pochi chilometri da Bologna e da Venezia. Nei primi affannosi e caotici tentativi di soccorso, un camion carico di fuggiaschi fu travolto dalle acque e divenne il simbolo della prima tragedia dell'Italia repubblicana alle prese con i problemi della ricostruzione, delle contrapposizioni ideologiche della guerra fredda, del patto atlantico e della riforma agraria. 100 mila ettari di terra allagati, 200 mila persone in fuga, 700 case distrutte, migliaia di animali annegati e un numero imprecisato di vittime. Un bilancio che sconvolse il Paese e che emozionò l'opinione pubblica di tutto il mondo.
L'alluvione. L'Italia e il Polesine nel 1951 Sorcinelli Paolo Tchaprassian Mihran - Metauro, 2014
Storia della disastrosa alluvione del Polesine nel 1951.