Libri di Cur Teucci
Bibliografia di Cur Teucci: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Teucci in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Teucci, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
«Vincasi o per fortuna o per ingegno». Il gioco d'azzardo nella letteratura Teucci S. (Cur.) - Progedit, 2019 - Incroci E Percorsi Di Lingue E Letterature
Nessun uomo è esente dalla febbre del gioco d'azzardo, che si insinua sottilmente e poi irrompe con una forza inarrestabile. Dal gioco medievale della zara alla moderna roulette e al poker, l'azzardo ha colpito e colpisce uomini d'ogni estrazione e tempo. L'antologia intende offrire uno spaccato, non esaustivo, di come l'uomo si è avvicinato al gioco d'azzardo in epoche e culture diverse. Da Boncompagno da Signa a Rabelais, da Goldoni a Parini a Ian Fleming, l'ideatore dell'agente segreto 007, nella prosa, nel teatro e nella poesia moltissimi scrittori si sono cimentati con questo tema, disegnando le varie sfaccettature del giocatore e del suo vizio. Alcuni, come Dostoevskij o Landolfi, sono stati accaniti giocatori loro stessi e hanno potuto maturare una visione "dall'interno" della febbre del gioco. Ogni brano prescelto è introdotto da un cappello che delinea le coordinate storico-culturali dell'opera da cui è tratto, ed è corredato di note a piè di pagina che spiegano, soprattutto per i testi più antichi, termini ed espressioni arcaiche o comunque di uso non comune.
Aspettando il Risorgimento. Atti del Convegno (Siena, 20-21 novembre 2009) Teucci S. (Cur.) - Cesati, 2010 - Quaderni Della Rassegna
Perché un convegno sulla letteratura del Risorgimento? Per fare una riflessione, alla vigilia del centocinquantesimo anniversario dell'unità d'Italia e in presenza di posizioni critiche disparate, oltre che contrapposte, su quel periodo e su quelle esperienze, contraddittorie ma ricche di fermenti e di progetti, tese a creare una nuova situazione politica e sociale. Ecco la sfida affrontata dai relatori, che dai prodromi delle aspettative e della creazione di modelli e ideali alla fine del Settecento fino alla delusione del momento immediatamente post-unitario, sono approdati all'immaginario che nel Duemila guarda ad un periodo così importante per la nostra storia. Da Alfieri a Verga, dalla 'scoperta' che i garibaldini fecero di una Sicilia allora pressoché sconosciuta, al teatro, strumento di educazione 'popolare' nonché di cambiamenti sociali, dalla scuola con le sue trasformazioni dopo l'unità del Paese a quella massoneria e carboneria che tanta parte hanno avuto nell'organizzare e portare avanti progetti e legami rivoluzionari, questo il ventaglio ampio e problematico che è stato affrontato.