Libri di Ventamore
Bibliografia di Ventamore: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Ventamore in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Ventamore, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
L'ultimo treno della notte Ventamore - A & B, 2016 - Eliconea
Una vicenda nel cui dispiegarsi si scorgono i segni di un mondo che, pur non così lontano, appare come sepolto dai secoli; essa si snoda ai confini di un'epoca in cui poteva ancora riscontrarsi un modo d'essere e di sentire recante almeno il remoto profumo di un fiorire destinato a dissolversi nel volgere di poche primavere.
Misteri, mastri e mostri Ventamore - Armando Siciliano Editore, 2007 - Poesia
«La sacra dottrina tradizionale dei cicli è stata da sempre e resta lettera morta per l'Occidente. Vano quindi, da parte di chicchessia, prodursi in definizioni solo risibili. Certo è che tali accadimenti, drammatici o non, fanno sì che la vita dell'uomo che li supporta cambi profondamente perché cambia la prospettiva con la quale egli considera la realtà che lo circonda e, soprattutto, cambiano i valori che si danno alla vita e il prezzo che si è disposti a pagare per la fine di essa. Così affiora la maestria. Ed è stato sempre così come si può evincere perfino dai detti della dottrina ermetica, in parte certamente antidiluviana e detta "sublime", anche se ormai quasi completamente persa, per la quale solo coloro che hanno ricevuto il cratere o vaso della sapienza possono e debbono gustare della conoscenza che si dispiega per chi è nato a tanto e a cui fa comprensibilmente eco il "O voi ch'avete li 'ntelletti sani" della Divina». (Dalla prefazione di Lucio Guidi)
Testadilegno e Ceccobubù alla corte del sole Ventamore - Tipheret, 2026 - Malkhut
Un viaggio che attraversa la superficie del mondo per scardinarla, per rivelarne le incrinature, le menzogne, le illusioni che la sostengono. Due pellegrini - figure al tempo stesso grottesche e luminose - avanzano tra locande simboliche, incontri enigmatici e parole che oscillano continuamente tra ironia e verità, tra scherno e rivelazione. Ventamore costruisce un'opera radicale, che non si lascia ridurre a sistema né a genere: una narrazione che è insieme parabola e provocazione, canto e invettiva, ricerca e combattimento. In essa il linguaggio si fa strumento di smascheramento, mentre ogni pagina tende verso un punto che non può essere detto ma solo intuito: il principio. Tra il "dolce ristoro" e la "taverna del vino puro", tra il riso e la ferita, si snoda un percorso che chiama il lettore non a comprendere, ma a mutare sguardo. Perché ciò che qui si mette in discussione non è il mondo. È il modo in cui lo abitiamo.