Libri di Antonella Vinciguerra
Bibliografia di Antonella Vinciguerra: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Antonella Vinciguerra in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Antonella Vinciguerra, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Scuola e museo percorsi integrati di educazione ai beni culturali Vinciguerra Antonella - Edizioni Del Rosone, 2014
I musei possono costruire una risorsa importante da cui partire per una Educazione al Patrimonio culturale che la scuola ha il compito di coltivare nella prospettiva della memoria ma soprattutto del valore attuale del Patrimonio stesso che dà identità e apre alla diversità culturale.
Internato n. 48. I sentieri nascosti della memoria Vinciguerra Antonella - Dialoghi, 2025 - Intrecci
Lo trovarono davanti a un convento, con una cicatrice in testa e nessun passato. Gli diedero un nome e un po' d'amore. Poi, il buio. Il dolore lo porta via, fino a un manicomio dimenticato da Dio, dove le anime si spengono. Ma Michele resiste, scrive, ama, ricorda... finché non ricorda più. Liberato dalla legge Basaglia, vaga per la Sicilia, senza memoria, accompagnato solo da cani randagi e da un'eco lontana: "Cammina, e passerà". Ma qualcosa lo aspetta. Qualcosa che profuma di casa, di verità nascoste, di legami che il tempo non ha potuto spezzare. Un romanzo struggente e potente, che parla di follia, di tenerezza e di quegli incontri che cambiano tutto. Anche quando non sappiamo ancora chi siamo. Perché, a volte, i sentieri della memoria conducono proprio là dove non avremmo mai pensato di tornare.
Fimmini Vinciguerra Antonella - Edizioni Epsil, 2017
Da dove traggono la forza le "Fimmine" di queste novelle per affrontare le insidie di un mondo forgiato a misura d'uomo? Quali risorse consentono loro di conservare intatta la bellezza e il coraggio anche quando la vita le mette a dura prova? Ciascuna incarna la terra di Sicilia e rappresenta un grido di libertà, l'incapacità di sottomettersi alla schiavitù alla quale sembrano essere predestinate e la forza di sopravvivere senza mai esitare anche davanti all'estremo sacrificio di allontanarsi dagli affetti più cari. In questo palcoscenico di povertà economica e ricchezza d'animo, la Sicilia fa da cornice con i suoi profumi portati dal vento caldo di scirocco e le sue cicale che, con il loro incessante frinire, accompagnano la quotidianità della vita sull'isola, come testimoni nascoste di passioni forti e contrastanti.