Libri di Wilhelm Wackenroder
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Opere e lettere. Scritti di arte, estetica e morale in collaborazione con Ludwig Tieck. Testo tedesco a fronte Wackenroder Wilhelm H. Agazzi E. (Cur.) - Bompiani, 2014 - Il Pensiero Occidentale
Wilhelm Heinrich Wackenroder (1773-1798) è ritenuto l'iniziatore del Romanticismo tedesco. Condividendo con l'amico Ludwig Tieck (1773-1853) l'esperienza di brevi viaggi in Franconia nel 1793, Wackenroder rimane folgorato dalla grandezza della pittura rinascimentale, concependo nel tempo la stesura di alcuni testi redatti sul modello delle cronache degli artisti di Vasari o nella forma di carteggi tra giovani apprendisti pittori. Istituisce intanto un rapporto ideale tra l'arte di Dürer e quella di Raffaello. Tieck integra quei testi con contributi propri, perfettamente in sintonia con l'amico. Nascono così le "Effusioni di cuore di un monaco amante dell'arte" e le "Fantasie sull'arte per gli amici dell'arte". Il carteggio tra Wackenroder e Tieck offre, inoltre, un quadro del dibattito estetico dell'epoca che interessa molti temi del tardo Illuminismo europeo, riferiti alla letteratura e alla drammaturgia: dalle teorie sui sentimenti al pensiero sul sublime.
Scritti di poesia e di estetica Wackenroder Wilhelm H. - Bollati Boringhieri, 1993 - Universale Bollati Boringhieri. Classici
Si è spesso affermato che Wackenroder sia alle origini del romanticismo tedesco in quanto sposta l'attenzione dalle forme compiute della grecità classica all'arte medioevale tedesca e al Rinascimento italiano. Gli "Sfo- ghi del cuore..." evocano appunto un clima dove arte, sentimento e devozio- ne religiosa si confondono riuscendo a comporre in unità la vita spirituale. La seconda opera dell'autore berlinese, "Le fantasie sull'arte...", introdu- ce in una sorta di mondo capovolto rispetto al primo: la continuità dell'arte con la vita si è spezzata, in questo caso è la musica e non più la pittura a tenere il campo, il suo linguaggio non è comunicabile salvo che non intenda abdicare a se stesso per farsi ostaggio dei desideri del pubblico.