Libri di Cur Weil Simone Di Grazia
Bibliografia di Cur Weil Simone Di Grazia: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Cur Weil Simone Di Grazia in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Cur Weil Simone Di Grazia, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
L'Illiade o il poema della forza Weil Simone Di Grazia A. (Cur.) - Asterios, 2012 - Ad
"La forza trasforma chiunque da essa venga toccato". Questa è per Simone Weil l'essenza del contenuto dell'Iliade. Nel poema omerico non si narra tanto l'eroismo nella battaglia o le fantastiche ingerenze degli dei nei casi umani. L'Iliade è piuttosto il poema della Forza e del potere che essa ha da una parte di portare alla rovina chi la esercita e dall'altra di pietrificare e ridurre a cosa chi la subisce. Allo stesso tempo, nel dispiegarsi tragico della forza e nella dismisura della volontà che l'accompagna, la violenza e la sopraffazione trovano il loro pareggio nella pietà e nell'amore, ma non nel perdono: il greco non conosce infatti questa ambigua categoria propria della cristianità. Ed è grazie a questa cruda verità, in cui l'uomo viene riportato alla sua finitezza, che la grande narrazione fondativa dell'occidente, si mantiene nella luce del mito. L'occhio di Omero guarda e narra con imparzialità quasi divina le violenze e le alterne sventure tanto degli Achei quanto dei Troiani. Lo stesso occhio, attraverso lo sguardo di Simone Weil, osserva, in un processo di attualizzazione del mito, tanto lucido quanto partecipe, l'avvicinarsi della tempesta europea.
Riflessioni sulla guerra Weil Simone Di Grazia A. (Cur.) - Acro-Pòlis, 2024 - Acro-Pòlis In Folio
La guerra di ieri e di oggi. Oltre alla domanda, oggi più pressante che mai, sul senso e sulla natura della guerra, leggendo il testo della Weil ci dobbiamo chiedere quale valore abbiano le sue analisi, se le riflessioni qui presentate cioè possano esserci ancora d'aiuto - e forse di conforto - di fronte all'imminenza di possibili catastrofi la cui entità è, di fatto, impossibile da calcolare. La disamina e l'analisi dei posizionamenti del movimento internazionale proletario e operaio non hanno un gran valore nel contesto attuale e al massimo potrebbero averne uno come exemplum delle diverse posizioni che furono elaborate di fronte alla guerra. Una contraddizione che Simone Weil aveva individuato negli anni della militanza nel sindacalismo anarchico, era la profonda difformità nelle convinzioni del proletariato e l'incapacità dei suoi capi di raggiungere una visione condivisa. L'esito catastrofico della II Internazionale deve essere tenuto come sfondo di quanto viene qui sostenuto da Simone Weil e come sintomo della sistemica insufficienza delle sinistre a fronteggiare le dinamiche del capitalismo.