Libri di Francesco Zavatti

Bibliografia di Francesco Zavatti: tutti i libri in vendita online

Su Unilibro trovi i libri di Francesco Zavatti in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.

Consulta la cronologia dei libri di Francesco Zavatti, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.

LIBRO   9788840015415

Mutilati ed invalidi di guerra. Una storia politica. Il caso modenese Zavatti Francesco   -  Unicopli, 2011  -  Testi E Studi

Dall'archivio storico della Sezione di Modena dell'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra (ANMIG), da poco riordinato, sono emersi documenti assai rilevanti non solo per la storia di Modena, ma anche per vari aspetti del Novecento italiano. Da questi documenti nasce una narrazione capace di includere fatti ed idee della storia del combattentismo successivo alla prima e alla seconda guerra mondiale, del declino dell'Italia liberale e delle compromissioni delle sue élites con il fascismo, della fagocitazione del combattentismo da parte del fascismo, nonché dell'ANMIG, che fu la prima associazione fondata dai combattenti nel 1917 e che è ancora oggi la più dimenticata dalla storiografia. Il volume rappresenta un primo contributo per successivi approfondimenti dei tanti aspetti qui solamente accennati.

€ 15.00 € 20.00
LIBRO   9788857522029

Comunisti per caso. Regime e consenso in Romania durante e dopo la Guerra fredda Zavatti Francesco   -  Mimesis, 2014  -  Passato Prossimo

Alla fine della seconda guerra mondiale, Stalin riuscì a forgiare i regimi comunisti dell'Europa orientale ad immagine e somiglianza dell'Unione Sovietica. Dopo dieci anni di duro stalinismo sovietico, con i cambiamenti introdotti dal XX Congresso del PCUS, le dirigenze di questi partiti comunisti rischiavano di essere rovesciate dalle altre fazioni interne. In Romania, dal 1956, il segretario generale Gheorghe Gheorghiu-Dej convertì il regime in un sistema guidato da romeni, mantenendo la sua struttura stalinista. La ricetta romena per prevenire il cambiamento prevedeva il recupero degli intellettuali e dell'elite nazionale precedentemente ostracizzata. Pur definendosi comunista, il regime usò sempre più il nazionalismo per la creazione del consenso interno in funzione anti-sovietica. Nicolae Ceausescu, giunto al potere nel 1965, continuò e portò all'esasperazione questa strategia, ampliando a dismisura la macchina della propaganda, che inondava incessantemente la vita quotidiana dei romeni. In particolare, fu il discorso sulla storia nazionale ad essere strumentalizzato, falsificato, piegato a mere esigenze politiche, e declinato in ogni tipo di prodotto culturale, tanto nei testi universitari quanto nella letteratura e nelle arti. Questo libro racconta la storia di come la cultura romena fu asservita al mantenimento di un regime politico per oltre quarant'anni e delle conseguenze di questa regimentazione forzata dopo l'abbattimento del muro di Berlino.

€ 22.00