Libri di Pierfrancesco Zecca
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La insicurezza sul lavoro. La salute come diritto assoluto dell'individuo e interesse della collettività Zecca Pierfrancesco - Cacucci, 2021 -
Questa volume è strutturato secondo un principio di massima brevità dello scritto (brevità irrinunciabile in tempi di comunicazione attraverso "corti" messaggi informatici e di fascinazione dei sistemi di apprendimento per immagini) e un principio di rapide sintesi che forniscano al lettore la consapevolezza della stratificazione nel tempo di diverse stagioni culturali, politiche e sistemiche che costituiscono incubatrici di assetti regolativi nei quali si intrecciano leggi, dottrine, giurisprudenza delle Corti nazionali ed europee, relazioni tra soggetti collettivi intermedi e stato centrale o delle autonomie. Il titolo scelto fotografa la storica esistenza di due prospettive, (particolarmente antagoniste nei periodi di crisi economica e di coerente "arretramento" della tutela dei diritti) nelle quali è stata iscritta ogni disciplina della materia in cui si pongono le regolazioni dedicate agli infortuni sul lavoro e alle malattie professionali. Il titolo infatti apre su una ottica (precostituzionale) tutta di impresa, centrata sulla sicurezza del lavoro e dunque sugli obblighi di sicurezza pertinenti alla gestione datoriale.
Codice per il lavoro Zecca Pierfrancesco - Universitas Studiorum, 2017
Codice per il lavoro - Universitas Studiorum
Il lavoro e il diritto. Il rapporto di lavoro Zecca Pierfrancesco - Cacucci, 2025
Il libro analizza il ruolo centrale dell'interpretazione nel diritto del lavoro, mostrando come l'effettività delle norme dipenda inevitabilmente dall'attività interpretativa di giudici, studiosi e operatori giuridici. Attraverso riferimenti storici, teorici e costituzionali, l'opera evidenzia l'impossibilità di una legge "perfetta" autosufficiente e sottolinea la funzione dell'interpretazione come mediazione tra testo normativo, contesto sociale e bisogni concreti. Nel diritto del lavoro, segnato da pluralità di fonti e forme di regolazione extra-statuali, l'interpretazione emerge come attività consapevolmente "politica", orientata ai principi di uguaglianza, inclusione e tutela dei diritti fondamentali, e come strumento indispensabile per comprendere e governare l'evoluzione dei rapporti di lavoro.