Libri di Stefania Zolotti
Bibliografia di Stefania Zolotti: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Stefania Zolotti in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Stefania Zolotti, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Il bicchiere mezzo pieno. Liberarsi dagli esperti è il primo passo per bere bene Zolotti Stefania - Le Lettere, 2020 - Cibo E Dintorni
Il vino inizia molto prima del bicchiere ma nessuno lo ricorda mai. Complici gli esperti che, da decenni, continuano a spostare l'attenzione solo sul prodotto, solo sulle proprie percezioni, solo su sé stessi. Il vino del 2020 non ha niente a che vedere con quello di quarant'anni fa. È urgente diffondere la cultura del vino, vera carenza del nostro Paese. È urgente che le aziende e i comunicatori si prendano responsabilità nuove: non è più tempo di appiattire i messaggi, di regalare bottiglie ai giornalisti, di svendere il proprio valore a blogger e influencer seriali. È urgente che i consumatori dicano la loro prima di scegliere cosa bere ma, per farlo, serve conoscenza e non aver paura di sbagliare.
Breve prontuario di sopravvivenza al lavoro. Tempo di lettura: i 5 minuti d'infusione-Short guide to surviving work. Reading time: just the 5 minutes needed to brew. Con bustina di te Zolotti Stefania - Narratè, 2025
Breve prontuario di sopravvivenza al lavoro. Tempo di lettura: i 5 minuti d'infusione-Short guide to surviving work. Reading time: just the 5 minutes needed to brew. Con bustina di te - Narratè
Ho un dolore qui, sul lavoro Zolotti Stefania - Edizioni Fiordirisorse, 2026
Dove ci fa male il lavoro? A dircelo è il corpo, nella sua dimensione fisica, psichica, emotiva e mentale, se gli concediamo di parlare e se siamo disposti ad ascoltare che cosa ha da dirci anche quando lavoriamo in mezzo agli altri. Questo è un libro a più voci, corale, nato da un post dell'autrice su Linkedin, per indagare come sta la generazione degli over 50 che aveva messo professioni e mestieri al centro della propria vita: il suo fine è dare un nome ai malesseri e ai sentimenti che oggi il mondo del lavoro scatena in noi con le sue contraddizioni. Lamentarsi, però, non basta; ha più senso iniziare a ripararci ognuno alla volta per ricostruire un noi, assumendoci la responsabilità del benessere. Il corpo registra reazioni, crea depositi, mantiene la memoria, ferisce e cura, ci avvicina agli altri: ricominciare a osservarci come corpi all'opera, e non solo come ruoli, è la strada più viva per ridare senso alle relazioni anche dentro le aziende e le organizzazioni.