Aesthetica Libri
Libri pubblicati nella collana Aesthetica con argomento Wagner W Richard ARTI
Prossime uscite della collana Aesthetica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791254723364 Manuale di volo. Dal mito greco all'arte moderna, dalle avanguardie storiche alla transavanguardia
- 9791254723272 Antonin Artaud. Forsennare il soggettile
- 9791254723265 Del sublime
- 9791254723104 Aforismi sull'arte
- 9791254723036 Del Barocco
- 9791254722978 Estetica, etica e storia nelle arti della rappresentazione visiva
- 9791254722701 Rinascimento e rinascenze nell'arte Occidentale
- 9791254721469 Arte e bellezza. Saggio sull'estetica della pittura
- 9791254720387 Feste medicee alla corte dei Valois
- 9788877262943 La storia delle immagini
Wagner Adorno Theodor W. Bortolotto M. (Cur.) - Abscondita, 2025 - Aesthetica
«Riteniamo che il saggio in questione rappresenti, dopo il "Fall" nietzschiano, il contributo capitale alla conoscenza di Wagner - ci rifaremo anzitutto ad una affermazione che leggesi nella bandella del volume, non sappiamo quanto dovuta all'autore, o in che misura approvata: la quale tranquillamente dichiara essere, questo "Versuch über Wagner", la "oggi pagabile revisione" di quel libello sublime: o, se si preferisce una chiarezza più intransigente, del più eccelso testo critico che mai sia stato ispirato da un musicista. Da quelle pagine - ab Iove principium - sarà necessario iniziare il discorso. E sarà per sottolineare, in quell'apologia di segno inverso, la netta coincidenza con l'oggetto preso di mira. Si ha, alla fine dell'opera, l'impressione esatta della simulazione concorde; e non lascia adito a dubbi il convincimento che i due fatali "nemici" si avessero poi a riconoscere complementari, nuovi Eusebius e Florestan, se non l'istessa persona come occorse ai teologi di Borges.» (Mario Bortolotto)
Wagner Adorno Theodor W. Bortolotto M. (Cur.) - Abscondita, 2021 - Aesthetica
«Riteniamo che il saggio in questione rappresenti, dopo il "Fall" nietzschiano, il contributo capitale alla conoscenza di Wagner - ci rifaremo anzitutto ad una affermazione che leggesi nella bandella del volume, non sappiamo quanto dovuta all'autore, o in che misura approvata: la quale tranquillamente dichiara essere, questo "Versuch über Wagner", la "oggi pagabile revisione" di quel libello sublime: o, se si preferisce una chiarezza più intransigente, del più eccelso testo critico che mai sia stato ispirato da un musicista. Da quelle pagine - ab Iove principium - sarà necessario iniziare il discorso. E sarà per sottolineare, in quell'apologia di segno inverso, la netta coincidenza con l'oggetto preso di mira. Si ha, alla fine dell'opera, l'impressione esatta della simulazione concorde; e non lascia adito a dubbi il convincimento che i due fatali "nemici" si avessero poi a riconoscere complementari, nuovi Eusebius e Florestan, se non l'istessa persona come occorse ai teologi di Borges.» (Mario Bortolotto)