Analisi E Diritto Serie Storica Libri
Libri pubblicati nella collana Analisi E Diritto Serie Storica con argomento Diritto Giurisprudenza e argomenti d'interesse generale
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- 9788815397034 La teoria del diritto di Hans Kelsen. Una introduzione critica
Diritto e ricompense. Ricostruzione storica di un'idea Facchi Alessandra - Giappichelli, 1995 - Analisi E Diritto. Serie Storica
Diritto e ricompense. Ricostruzione storica di un'idea - Giappichelli
La grande illusione. Come nacque e come morì il marxismo giuridico in Italia Nivarra Luca - Giappichelli, 2015 - Analisi E Diritto. Serie Storica
Il libro ha vari protagonisti. Il primo è il giurista sovietico Pasukanis; il secondo è Bobbio; il terzo è il P.C.I. e la cultura giuridica che ne subì l'influenza a partire dall'inizio degli anni '70. Sullo sfondo, Marx. A Pasukanis si deve una trasposizione, sul piano della teoria del diritto, del paradigma marxiano che non ha avuto eguali per acutezza e incisività e alla quale si deve, inoltre, la più chiara illustrazione dei limiti che caratterizzano una strategia politica di tipo riformistico, fondata, cioè, sulla forza emancipatrice del diritto. Bobbio rappresenta la polarità opposta, sia sul piano teorico sia sul piano politico: i due "grandi dibattiti" che lo videro impegnato, a distanza di venti anni (1955, 1975), una prima volta sulla "libertà", una seconda volta "sulla democrazia" con i più autorevoli esponenti, politici ed intellettuali, del PCI. individuano, anche simbolicamente, il punto iniziale e il punto terminale di una parabola che portò i comunisti italiani fuori dal cono d'ombra del marxismo. Infine, la cultura giuridica "d'area" che, dal convegno catanese sull'uso alternativo del diritto alle pagine di "Democrazia e diritto", celebrò uno strano incontro con Marx in cui, non senza ambiguità, si trovarono a convivere istanze di modernizzazione del ruolo e del sapere del giurista, la piena messa a fuoco della costitutiva storicità del diritto e della scienza giuridica e la pretesa di apprestare una tecnologia istituzionale della transizione.
L'idea di repubblica. Da Kant a Habermas Cattaneo Fabrizio - Giappichelli, 2013 - Analisi E Diritto. Serie Storica
In questo libro la filosofia politica kantiana viene messa in relazione con il dibattito contemporaneo sul modello della democrazia costituzionale. A partire dall'analisi filologica dei testi di Kant, l'idea kantiana di repubblica viene presentata come archetipo del modello oggi prevalente della democrazia costituzionale, ricostruito sulla base delle teorie politiche di tre autori di indubbia ispirazione kantiana, e più in generale illuminista: Norberto Bobbio, Luigi Ferrajoli e Jürgen Habermas. Filo conduttore dell'intero lavoro e tema ricorrente in ogni sua articolazione è la tesi che indica nella teoria politica kantiana un modello normativo le cui potenzialità non possono considerarsi affatto esaurite. Dai tempi in cui Kant scriveva molto è cambiato. La scienza e la tecnica hanno conosciuto un progresso esponenziale e sono state causa diretta e indiretta di una modificazione radicale della struttura della società e delle forme di vita che si sono sviluppate al suo interno. Ciò che però non è cambiata è la natura dell'uomo, uomo che è insieme - oggi come allora - "legno storto" e "persona morale". La forza della teoria politica kantiana è di aver proposto un modello di costituzione politica - la repubblica - degna dell'uomo come persona morale. Qui sta l'essenza della sua validità universale (validità cioè in ogni luogo e in ogni tempo), qui sta la ragione che consiglia di ricorrere all'ideale kantiano come modello della democrazia costituzionale, cioè modello ideale per le nostre costituzioni.