Archeologia Libri
Libri pubblicati nella collana Archeologia con argomento Roma Arte Archeologia greca e romana classica
L'arte romana oltre l'autore. Originalità, imitazione e riproduzione Curcio Mariateresa - Mimesis, 2020 - Archeologia, Arte E Società
L'individuazione di un soggetto come autore appare da sempre una caratteristica fondamentale della produzione visuale, attore trainante delle umane esigenze espressive. L'autorialità e tutte le derivazioni semantiche a essa riferite come la dicotomia originale/falso sono accezioni moderne. Il concetto di autorialità è legato innanzi tutto alla pratica del "riconoscimento": il riconoscimento dell'intenzionalità individuale, il riconoscimento pubblico dell'autore da parte dei fruitori e soprattutto degli studiosi, il cui unico scopo sembra spesso essere la scoperta della personalità e della biografia dell'artista. Prendendo in esame una serie di opere scultoree in nudità, il presente volume cerca invece di dimostrare come questo sforzo tutto intellettuale e ingannevole non tenga conto delle prerogative specifiche della cultura artistica della Roma antica, che hanno poco a che vedere con il sistema autore-artista-originale su cui si struttura la concezione contemporanea di "Arte". La produzione artistica romana è quindi definita da caratteristiche diverse come l'imitazione, la riproducibilità, la serialità e la traduzione culturale di linguaggi artistici precedenti.
Otium. L'arte di vivere nelle domus romane di età imperiale - Skira, 2008 - Archeologia, Arte Primitiva E Orientale
L'esposizione (Ravenna, 15 marzo-5 ottobre 2008) illustra la vita nelle domus e nelle villae dei ceti più abbienti nel II e nel III secolo dopo Cristo. Per le classi dominanti dell'epoca, l'otium è un complesso di attività intellettuali e meditative, ricreative e ristoratrici che rappresenta non solo un bisogno essenziale, ma anche un elemento caratterizzante dello stile di vita, della libertà personale, della tempra morale. La massima aspirazione per un uomo che fosse in grado di trovare il giusto equilibrio fra la dimensione pubblica e quella privata della vita. A partire da questo approccio storico-filosofico, il volume è organizzato come un racconto scandito da diverse sezioni tematiche: la vita intellettuale e la speculazione filosofica fra le mura domestiche; il rito dell'ospitalità; la cura del corpo e le terme private; la vita intellettuale al femminile; i giochi dei fanciulli e degli adulti. Mosaici, affreschi, statue, erme, oggetti, suppellettili e altri ricchi reperti provenienti da domus e villae ravennati, emiliane e di area vesuviana, oltre che dai più importanti musei archeologici nazionali.
Sancta Venera. Arte contemporanea e archeologia a Paestum Bignardi M. (Cur.) - Artem, 2016 - Archeologia
"La fabbrica Cirio si impianta in località Santa Venera nel 1907, portando alla luce i primi resti di un luogo sacro dedicato al culto di Afrodite, Venere per i Romani, caratterizzato da una straordinaria continuità nei secoli. Afrodite Urania, in quanto nata dal mare protegge i marinai durante i loro viaggi e presenta alcuni tratti che la accostano alla grande dea orientale Astarte, sotto la cui protezione navigavano i Fenici, e alla Venus Iovia dell'epoca lucana e repubblicano-imperiale. Sul santuario antico, dove sorgeva anche il borgo medievale e forse la chiesa di Santa Venera, si impianta la fabbrica: al toponimo secolare di Venere/Venera si aggiunge così Cirio, che ha probabilmente un'origine neo-greca e deriva da kyrios, signore. Sembra quasi un altro ritorno di Venere se accanto alla dea-santa troviamo adesso questo kyrios, titolo dato da Plutarco proprio all'accompagnatore di Afrodite-Venere. Per quanto può sembrare piccolo e innocuo, riesce a dominare uomini e dei grazie al potere dell'amore. Omnia vincit amor, come dicevano i Romani, l'amore vince su tutto." (Gabriel Zuchtriegel)