Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Arte con argomento La Pietra Ugo Storia dell’arte: stili artistici
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
- 9791259582911 Thérèse Rivière. Storia di uno sguardo
- 9791259561282 In coscienza
- 9791256731602 Ulisse, Atena e gli altri. La mitologia classica attraverso la pittura
Ugo La Pietra. Strutturazioni tissurali. Ediz. italiana e inglese - Silvana, 2015 - Arte
Ugo La Pietra, dopo le esperienze segniche con il Gruppo del Cenobio (1962-1963) e quelle della Lepre Lunare (1964), a metà degli anni sessanta esplora il tema degli "elementi di disturbo all'interno della base programmata" con una serie di opere sia pittoriche (tele e disegni) sia realizzate su metacrilato trasparente sagomato a caldo e inciso a freddo. Queste ricerche visive sono chiaramente riferibili alla sua teoria del Sistema Disequilibrante, sviluppata anche su scala urbana. Il volume accoglie un testo introduttivo di Marco Scotini e apparati biografici.
Ugo La Pietra. La mia territorialità. Ediz. multilingue Scotini M. (Cur.) - Maretti Editore, 2026 - Arte
Ebbene, se è vero che l'aggettivo possessivo è il significante che più specificamente veicola la rappresentazione delle forme di relazione e identificazione dell'io, come dobbiamo leggere la dichiarazione di Ugo la Pietra, La mia territorialità, che dà il titolo a questa pubblicazione? Quale è il rapporto denotativo che lega La Pietra al referente "territorialità"? In che senso l'aggettivo possessivo collega, qui, uomo e ambiente? Certamente non in senso patrimoniale e neppure in senso parentale. Potremmo leggere il possessivo "mia" in una accezione fisica, come semplice estensione del proprio corpo, oppure come l'oggetto della propria ricerca professionale (visto che La Pietra è un architetto). Eppure, in entrambi i casi si tratterebbe di una lettura limitata, insufficiente se non, addirittura, inappropriata. [...]