Arte Libri
Libri pubblicati nella collana Arte con argomento Matta Roberto Sebastian Storia dell’arte e stili artistici: dal 1900 al 1960 circa
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Roberto Matta 1911-2002. Ediz. italiana e inglese Ades D. (Cur.) Barisoni E. (Cur.) Rosenthal N. (Cur.) - Silvana, 2024 - Arte
Roberto Matta (Santiago del Cile, 11 novembre 1911 - Civitavecchia, 23 novembre 2002) è uno degli artisti più importanti del XX secolo ma ha ricevuto sorprendentemente pochi riconoscimenti. Prendendo spunto da due capolavori dell'artista conservati nelle collezioni civiche della Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia, la mostra intende documentare la sua capacità come pittore ma anche rivelare la portata e la scala del suo lavoro e del suo pensiero. Autore poliedrico, fervido pittore e disegnatore, architetto e scultore, fortemente politico, Matta ha esplorato ed espresso la più straordinaria gamma di idee e modalità di conoscenza, scientifica, culturale e filosofica, esposte nella significativa selezione di opere illustrate nel volume, corredate da importanti saggi critici di Dawn Ades, Norman Rosenthal, Elisabetta Barisoni, Gavin Parkinson, Loris Zanatta.
Matta. Un surrealista a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 16 marzo-20 maggio 2012). Ediz. bilingue Salaris C. (Cur.) - Giunti Editore, 2012 - Grandi Libri Arte
Dieci anni fa l'Auditorium di Roma, in occasione dell'apertura, ospitava una grande mostra di Roberto Sebastian Matta. Nato a Santiago del Cile l'11 novembre 1911, l'artista moriva a Civitavecchia il 23 novembre 2002, alcuni giorni prima dell'inaugurazione. Nel centenario della nascita, Matta torna all'Auditorium con un'esposizione di importanti opere storiche a cura di Claudia Salaris, il cui fulcro è rappresentato da quelle realizzate a Roma tra il 1949 e il 1954. Quando, nel 1949, arriva in Italia l'artista è alla ricerca di una rigenerazione. Roma nel dopoguerra è una città viva, che lancia segnali di risveglio anche a chi, come lui, ha seguito le principali rotte dell'arte. Lo attira la Roma povera ma originale degli artisti orbitanti tra le osterie del centro, via Margutta e piazza del Popolo. Ma lo attira anche la Hollywood sul Tevere che con il neorealismo, si è imposta nel mondo. E proprio a Roma egli da un lato accentua la sua politicizzazione, dall'altro si fa coinvolgere dalla dolcezza del vivere e del paesaggio, con esiti che contribuiscono a rinnovare la sua pittura. Matta ha avuto una vita lunga, segnata dal successo e all'insegna del nomadismo in senso lato. Nel corso del tempo ha avuto quattro mogli e altrettante famiglie, sei figli. Egli stesso si sentì "Odisseano" per la febbre che lo portava a varcare sempre nuovi confini, non solo geografici ma anche esperienziali e culturali.