Arte A Bergamo Libri
Libri pubblicati nella collana Arte A Bergamo con argomento Bergamo Architettura
La storia sotto l'intonaco. Dal monastero di Rosate al liceo classico Paolo Sarpi Barani Manuela Buonincontri Francesca Colleoni Angelo - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Arte A Bergamo
Nell'anno scolastico 2016-17, gli studenti della classe 1ª del Liceo classico "Paolo Sarpi" di Bergamo hanno aderito al Project Work "Se son Rosate... fioriranno". Il focus è stato posto sulla ricostruzione delle vicende architettoniche e della dispersione degli arredi della quattrocentesca chiesa di S. Maria di Rosate, in parte trasformata nell'800 in palestra del Liceo, con l'obiettivo di trasferire i risultati della ricerca in una mostra divulgativa, aperta alla città. L'attività di ricerca si è articolata per aree tematiche - le vicende urbane dell'isolato di Rosate, le trasformazioni architettoniche del monastero delle Clarisse, gli affreschi riscoperti, gli arredi e gli oggetti appartenuti alla chiesa - e si è avvalsa di fonti manoscritte, a stampa, iconografiche; inoltre si sono visitati i luoghi nel territorio bergamasco connessi con la devozione alla Madonna delle Rose (Albano S. Alessandro) o con la dispersione degli arredi sacri (chiesa di Santa Maria delle Grazie, Bergamo; Parrocchiale di Spirano, e fuori provincia, Arcivescovado di Milano). Dalla messe di notizie raccolte è nata la mostra La Chiesa ha fatto Scuola. Dal Monastero di Rosate al Liceo P. Sarpi e ritorno.
Un monumento per Bergamo. Giacomo Quarenghi e l'Arco a Napoleone sulla via per Milano Cardaci Alessio Angelini Piervaleriano - Lubrina Bramani Editore, 2018 - Arte A Bergamo
Il Consiglio Comunale di Bergamo incaricò Giacomo Quarenghi, in città tra il 1810 e 1811, del disegno di un Arco in onore di Napoleone; la costruzione del monumento si avviò tra il 1811 e il 1812 per quindi interrompersi, con la caduta dell'Impero napoleonico. A testimonianza dell'imponente costruzione rimangono alcune documentazioni archivistiche e disegni che, sino ad oggi, non sono stati catalogati ed organizzati in modo organico. Lo studio condotto in occasione delle Celebrazioni del Bicentenario ha permesso di approfondire la storia dell'opera bergamasca, nonché di svelarne la sua trasformazione progettuale attraverso gli schizzi di progetto e le fonti autografe. In particolare ha indicato inediti collegamenti con la celebre Porta Trionfale di Narva, ideata dall'architetto pochi anni più tardi (1814), per la città di San Pietroburgo.