Libri sulla pittura moderna
Saggi e manuali sulla pittura moderna dal Postimpressionismo alle avanguardie del Novecento
La collezione Ambron nella Galleria d'arte moderna di Firenze. Ediz. illustrata. Vol. 1: Pittori di accademia, macchiaioli, postmacchiaioli Lambroni G. (Cur.) Liscia Bemporad D. (Cur.) - Edifir, 2014 - Studi E Percorsi Storico-Artistici
Il primo di due volumi raccoglie in un'indagine organica i dipinti del XIX secolo appartenuti a Leone Ambron e donati alla Galleria d'arte moderna di Firenze. L'opera intende analizzare in una visione organica una parte cospicua dei trecentocinquanta pezzi che compongono l'intera collezione, dividendola per scuole e sottolineando i motivi delle scelte operate da Ambron nel corso di vari decenni. Il particolare amore che egli ebbe verso i macchaioli lo portarono ad acquistare quadri di tutto rilievo, alcuni dei quali eseguiti da Giovanni Fattori, tra i quali spicca il ritratto della cugina Argia, quello della seconda moglie e di Diego Martelli. Ma altri nomi prestigiosi rendono unica questa raccolta, come Odoardo Borrani, Vito D'Ancona, Silvestro Lega. I vari gruppi sono stati analizzati da specialisti nel settore fornendo al lettore, oltre ad uno studio puntuale e attento, una bibliografia che agevolerà i futuri approfondimenti di questo momento cruciale della storia dell'arte moderna.
Costanza Francini tra Artemisia Gentileschi e le committenze della Compagnia della pietà in San Giovanni dei fiorentini a Roma Vicioso Julia - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2014 - Arti
La pubblicazione del presente volume scaturisce dal ventennale lavoro di ricerca svolto dall'autrice sulla basilica di san Giovanni dei fiorentini a Roma, dove la Compagnia della Pietà rappresentava il sodalizio fiorentino, incaricato della gestione della chiesa. In tale contesto i simboli iconografici della nazione Toscana e della Compagnia della Pietà spiccano in diverse tipologie di opere che vanno dai ceri dipinti per la Candelora alle pale d'altare. Il volume è arricchito dalla trascrizione di numerosi documenti dell'Archivio dell'Arciconfraternita e dell'Archivio di Stato di Roma, relativi al periodo che va dal '500 al primo '600 e attestanti la presenza di numerosi artisti più o meno noti. Tra questi ultimi troviamo Costanza Francini, inconsueta figura di pittrice che si inserisce in un contesto sociale favorevole alla donna, tanto da ottenere per il proprio lavoro il medesimo compenso dei colleghi uomini. L'interesse per la figura di Costanza è dato tra l'altro dalla sua amicizia con Artemisia Gentileschi, facilitata dalla vicinanza delle loro dimore e dal fatto di aver subito ripetute accuse diffamatorie per il loro legame con il pittore Agostino Tassi.
Sacro e profano. Capolavori a Viterbo tra il Quattrocento e il Settecento. Ediz. illustrata Alessi A. (Cur.) - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2014 - Arti
Complesso e ricco di suggestioni, il tema del Sacro e del Profano è evocato e approfondito, in un percorso di ben quattro secoli, attraverso le opere di Bartolomeo Cavarozzi, Domenico Corvi, Giovanni Francesco Romanelli (artisti nativi di Viterbo), ma anche mediante i capolavori di Marco Benefial, Mattia Preti, Salvator Rosa e Sebastiano del Piombo. A questi si aggiungono il Crocifisso di scuola michelangiolesca e gli affreschi con le quattordici Virtù, recentemente scampate a un destino di dispersione, vengono illustrate e analizzate per la prima volta in questa sede. Questo il ricco patrimonio che conservato presso il Palazzo dei Priori, il Museo Civico, il Museo del Colle del Duomo, la chiesa del Gonfalone e il Museo dell'Abate di San Martino al Cimino - si offrirà ai lettori, offrendo loro, si auspica, il giusto stimolo per riscoprire il valore della città di Viterbo e beneficiare di una nuova consapevolezza circa la sua storia e la sua arte.