Assaggi Libri
Libri pubblicati nella collana Assaggi con argomento Joyce James LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Assaggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884999580 Buono, pulito e giusto
- 9788884999405 Sette volte futuro. Un'altra idea di...
- 9788884999276 Che cosa si mangia nei romanzi?
- 9788884998217 L'orizzonte è dentro di noi
Epifania italiana. I classici di Joyce Ricca Giulia - Inschibboleth, 2024 - Assaggi
«Sei reale, mio ideale?», si chiede Gerty MacDowell sulla spiaggia di Sandymount, in "Ulisse". La stessa domanda rivolge qui Giulia Ricca, da diverse angolazioni, a Joyce lettore di Dante e D'Annnunzio, creatore di una nuova estetica e di una nuova forma romanzesca. L'epifania, da originaria espressione usata da D'Annunzio nel "Fuoco", diventa in Joyce vera e propria teoria della rappresentazione e obliquo fondamento di un nuovo realismo. Allo stesso modo Joyce legge Dante, filosofo scolastico visionario, e Cavalcanti e le sue epifanie negative all'orizzonte estremo del conoscibile: con questi antichi maestri italiani, Joyce esplora regioni sconosciute, tra correnti sotterranee e rigore classico, per una letteratura che, anche in un'epoca di «dissoluzione della realtà», ribadisca la sua identità umanistica.
A Dublino con James Joyce Pasanisi Fabrizio - Perrone, 2019 - Passaggi Di Dogana
Il connubio tra James Joyce e Dublino non è così scontato: Joyce visse a Dublino soltanto un terzo della propria esistenza, dalla nascita (2 febbraio 1882) fino alla definitiva partenza per il Continente (8 ottobre 1904), anche se fu talmente ossessionato da quei primi ventidue anni da scegliere la città e i suoi dintorni come ambientazione pressoché unica delle proprie opere. Inoltre, se oggi lo scrittore è venerato dai propri concittadini, ed è diventato una guida ideale per muoversi nella capitale irlandese, egli la lasciò sbattendo la porta, non fu mai tenero con la terra natale e anzi la trattò male, prima raccontandone anche gli aspetti più cupi, poi dedicandole un capolavoro comico che ne mette a nudo pregi e difetti. Joyce fu il primo a offrire un ritratto attento e minuzioso della capitale irlandese e dei suoi cittadini, all'inizio in un'ottica realista, poi sempre più visionaria. Attraverso l'evoluzione delle opere di Joyce negli anni, il suo rapporto con la città si trasforma: Dublino diventa piano piano uno spazio simbolico, dagli echi mediterranei, il luogo dell'eterno vagare che ha nel protagonista di "Ulisse", Leopold Bloom, la figura centrale.