Biblioteca Medievale Libri
Libri pubblicati nella collana Biblioteca Medievale con argomento Alighieri Dante Lingue indo-europee
Prossime uscite della collana Biblioteca Medievale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788843067183 Tagliatori di teste alla corte di re Artù. L'aggressività cavalleresca nel romanzo d'oïl
- 9788843061815 Saga di Halfdan figlio di Eysteinn
- 9788816419926 Civiltà medievale. La grande luce dei secoli bui
- 9788816419414 Origini e inizi del movimento e dell'Ordine francescano
- 9788816418981 Abelardo. Dialettica e mistero
- 9788816308244 La vita di san Tommaso d'Aquino
- 9788816308169 Theofano. Una bizantina sul trono del sacro romano impero
- 9788816308121 Il medioevo di Tolkien
- 9788816308091 Sulle strade del Medioevo. Imperatori, santi, diavoli e gente comune
- 9788816308084 Dio è rotondo. Esposizione della Regola di san Benedetto. Testo latino a fronte
Dante e l'Oriente. Le fonti islamiche nella storiografia novecentesca Celli Andrea - Carocci, 2013 - Biblioteca Medievale. Saggi
Oggetto di questo volume è il controverso dibattito sulle cosiddette "fonti orientali" di Dante. Vengono qui indagate le premesse ideologiche e i motivi di suggestione mitico-estetica dell'interesse per i "fatti di trasmissione culturale" tra Medioevo europeo e mondo arabo-islamico. I capitoli in cui si articola il testo si confrontano con l'approccio di tre diversi studiosi: Enrico Cerulli, Ernst Kantorowicz e Leo Spitzer. Degli interventi di Enrico Cerulli, che rinnovarono sostanzialmente gli studi dell'islamista Miguel Asín Palacios, vengono sottolineati i presupposti "pragmatici" e politici. Il loro sfondo storico è infatti il colonialismo italiano e la successiva decolonizzazione. Nel caso di Kantorowicz, di cui vengono tradotte pagine inedite dalla tesi di dottorato sulle gilde islamiche, il rapporto tra l'Oriente islamico e Dante ("erede" di Federico II) è invece una suggestione orientalista solo accennata ma rilevante. Essa va ricollegata al revival nel primo Novecento tedesco dell'idea di impero. In Kantorowicz l'impiego di questa nozione si tinge di valenze universaliste, attraverso il riferimento a Dante, a Nietzsche, al Mediterraneo e all'Oriente. Come emerge dal capitolo dedicato a Spitzer, il dibattito è segnato da una suggestione utopica: quella di una possibile sintesi tra universi altrimenti antagonisti.
Dante oscuro e barbaro. Commenti e dispute (secc. XVII e XVIII) Capaci Bruno - Carocci , 2010 - Biblioteca Medievale
Contrariamente a quanto lo studio scolastico, così come il recente fenomeno mediatico delle letture dantesche di Benigni, indurrebbero a credere, la fortuna di Dante, e in particolare della sua opera maggiore, non è sempre stata indiscussa presso la comunità letteraria europea. In questo libro si ripercorrono le polemiche che l'hanno accompagnata tra Sei e Settecento, da Campanella ad Alfieri, da Vico a Voltaire.
Dante e la tradizione giuridica Di Fonzo Claudia - Carocci, 2016 - Biblioteca Medievale. Saggi
Il volume affronta un tema ancora poco studiato nella pur sterminata bibliografia dantesca: le conoscenze giuridiche del Poeta e la loro presenza nella sua opera, in particolare nella Commedia. Non vi è dubbio, infatti, che il fitto intreccio tra sapere giuridico, teologico e filosofico sia il milieu culturale in cui nasce la Commedia e tanta poesia romanza delle origini; ma mentre gli ultimi due aspetti sono stati largamente indagati, quello dei riferimenti giuridici danteschi ha incominciato solo da poco a essere oggetto di ricerche approfondite. I saggi qui riuniti offrono una originale rilettura di Dante e della sua opera alla luce della tradizione giuridica antica e medievale, da Cicerone (cui è dedicata tutta una parte del libro) a Bartolo di Sassoferrato, senza trascurare la sua ricezione presso i commentatori antichi e nell'arte figurativa.