Biografie Libri
Libri pubblicati nella collana Biografie con argomento Abramovic Marina Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Prossime uscite della collana Biografie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788888891811 Semplicemente io
- 9788860104151 Una bellezza che non sfiorisce. Vita di Cagnaccio di San Pietro
- 9788836166350 Egon Schiele. Le inquietudini dell'anima
- 9788836165421 Vincent Van Gogh. Vita, opere e inquietudini di un genio universale
- 9788833144610 Collodi e Pinocchio. Due vite, una storia
- 9788825061864 Padre Enzo Rizzo
- 9788801070040 Testimoni di speranza disarmata
Quando Marina Abramovic morirà Westcott James - Johan & Levi, 2011 - Biografie
Belgrado 1974. Marina Abramovic dà fuoco a una monumentale stella a cinque punte, simbolo del regime di Tito, e ci si distende dentro fino a svenire per asfissia. Napoli 1975. Uno spettatore le punta al collo una pistola carica: l'artista ha sfidato il pubblico a usare su di lei, risolutamente passiva, uno qualsiasi degli oggetti disposti su un tavolo. New York 2002. Marina vive per dodici giorni in un'abitazione pensile allestita alla Sean Kelly Callery. Digiuna. L'unico nutrimento è l'avido sguardo degli astanti che la osservano bere, dormire, lavarsi e urinare. Tra la schiera di spettatori c'è James Westcott: è il suo primo incontro con "la nonna della Performance Art", come lei ama definirsi, e l'incipit di "Quando Marina Abramovic morirà", biografia intima di un'artista che da quarantanni gioca con la morte mettendo il proprio corpo al centro di performance divenute leggendarie. Agli esordi, lanciarsi nell'arte performativa significa per Marina ribellarsi a un'esistenza "militarizzata", tiranneggiata da una madre che le impone diktat culturali comunisti e non la bacia mai. Cruciale per il decollo da Belgrado è l'unione artistica e sentimentale con il fotografo tedesco Ulay, con cui avvia una collaborazione tanto ardita quanto fruttuosa. A bordo di un furgone Citroen trasformato in casa mobile, la coppia gira l'Europa esibendosi in pezzi che mettono a nudo una simbiosi culminata nel prolifico "Nightsea Crossing".