Bur Saggi Libri
Libri pubblicati nella collana Bur Saggi con argomento Mussolini Benito EUROPA
Prossime uscite della collana Bur Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788817204644 Affezione e dimora. Quasi Tischreden
- 9788817201476 La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin, Cosa nostra oggi
La mia vita Mussolini Benito - Rizzoli, 2018 - Bur Saggi
Superata la crisi del delitto Matteotti, Mussolini è considerato in Italia il nuovo Cesare e gode di un potere praticamente assoluto. All'estero, però è solo un personaggio emergente che inizia a destare l'interesse dell'opinione pubblica mondiale perché ha "battuto il bolscevismo", rimettendo al loro posto gli operai e garantendo la pace sociale. Per questo, nel 1928, Washburn Child - giornalista ed ex ambasciatore americano in Italia, che lo ammira profondamente e, cosa che accade in rarissime occasioni, piace al Duce - gli propone di scrivere la sua autobiografia per il pubblico di lingua inglese. Sarà il suo "biglietto da visita" internazionale. A occuparsi concretamente della stesura è il fratello Arnaldo, sotto l'attenta direzione di Benito, che avrà modo di rivedere ogni parte del libro, pubblicato inizialmente a puntate sul giornale americano "Saturday Evening Post" e poi in volume unico a Londra, ottenendo un importante successo e garantendo al Duce un posto e un pubblico sul palcoscenico della politica mondiale. Unica biografia del capo del fascismo, questo libro rappresenta una testimonianza importante per osservare dal punto di vista dello stesso Mussolini le vicende che lo condussero al vertice del potere.
Parola di duce. Come si manipola una nazione Golino Enzo - Rizzoli, 2010 - Bur Saggi
Il linguaggio è la più affascinante delle facoltà umane. Nella comunicazione politica è stato utilizzato in modo assai spregiudicato per interessi particolari e progetti di dominio assoluto. Ha suggestionato le folle spingendole a credere ciecamente nella figura di un capo. Le parole dunque possono fare la storia? A questa domanda Enzo Golino ha cercato risposte analizzando il linguaggio totalitario del fascismo nel saggio Parola di Duce, ora riproposto con un nuovo capitolo sul linguaggio totalitario del nazismo. Mussolini e Hitler sono stati legislatori di politiche linguistiche aggressive, censorie, subdole. Hanno inquinato testi scolastici, cambiato nomi geografici, promosso discriminazioni razziali fin dalle parole. In scritti e discorsi infarciti di demagogia hanno mirato ad assoggettare i pensieri di milioni di connazionali, a nascondere o stravolgere la realtà. Proprio sulla base di queste esperienze storiche, il libro invita a diffidare di chi ancora oggi conduce la lotta politica manipolando linguaggi e coscienze.