Contesti Libri
Libri pubblicati nella collana Contesti con argomento Torino SCIENZE UMANE
Prossime uscite della collana Contesti
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222331690 Penale per ridere. Disegni della politica e della giustizia
Il cerchio della politica. Deputati, notabili, attivisti a Torino tra '800 e '900 Tabor Davide - Zamorani, 2013 - Contesti
Il libro parla di politica e si concentra sui decenni tra Otto e Novecento, quando le trasformazioni sociali cominciarono a modificare il sistema politico italiano. Parla dell'Italia liberale, negli anni in cui iniziò ad allargarsi il corpo elettorale e dunque si estese la gamma degli interlocutori sociali dei candidati e delle associazioni, e quando tanto le istituzioni quanto le organizzazioni cominciarono ad affrontare il problema della partecipazione delle masse alla vita politica italiana. Parla di politica "alta" e di politica "bassa", di persone importanti, deputati, senatori e ministri, di individui comuni, artigiani, operai, membri di associazioni popolari, e di notabili di quartiere. Tra tutti questi attori, infatti, c'erano nessi, contatti e scambi, e la politica di massa sembrava il frutto, più che di una nazionalizzazione o di una mobilitazione dall'alto, dell'interazione tra i vari soggetti che da più parti contribuivano a costruire le organizzazioni e a definire i messaggi politici, in "alto" come in "basso".
Tre streghe e un re. Intrighi e malefici nella Torino del primo Settecento Beltramo Giorgia - Zamorani, 2021 - Contesti
Il libro esplora un importante processo nel Piemonte del primo Settecento. Accusate di aver esercitato arti stregonesche partecipando a un complotto contro il re e la sua famiglia tra dicembre 1716 e settembre 1717 furono indagare e condannate tre giovani donne, Clara Maria Brigida Ribolletta, Gerolama Cattarina Cuore e Marianna Muratore, compagne presso un ricovero per giovani "in pericolo" di Torino. Delle tre imputate solo Marianna scampò alla pena di morte per essere, tuttavia, reclusa nel castello di Miolans. A rendere la vicenda davvero eccezionale sono i contenuti delle confessioni delle imputate. Ci si trova così immersi in una storia che implica situazioni e trame relazionali complesse, spesso ambigue, nelle quali i comportamenti e le scelte dei singoli individui mettono in discussione le gerarchie precostituite, anche quella che vede opporre "alta" e "bassa" cultura. Giorgia Beltramo studia la vicenda con gli strumenti della microstoria, assieme a quelli forniti via via dall'antropologia, dall'analisi letteraria comparata e ne dà una descrizione allo stesso tempo minuziosa nell'esame dei documenti e avvincente nell'alternare i punti di vista possibili.