Diap Print Progetti Libri
Libri pubblicati nella collana Diap Print Progetti con argomento Archi ARTI
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- 9788822923547 Per una nuova idea di Museo della città di Roma
Cinque temi del «modernocontemporaneo». Memoria, natura, energia, comunicazione, catastrofe Capuano A. (Cur.) Di Donato B. (Cur.) Lanzetta A. (Cur.) - Quodlibet, 2020 - Diap Print/Progetti
Dall'inizio del Novecento innovazioni tecnologiche e condizioni storico-culturali hanno aperto la strada a molteplici sperimentazioni architettoniche e a nuovi indirizzi teorici. Il dibattito disciplinare si è ulteriormente frammentato e articolato a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, quando la pluralità di mezzi di comunicazione a disposizione ha reso ancora più complesse le interferenze tra società, arti e tecniche. Per capire oggi le teorie dell'architettura contemporanea e il pensiero sotteso al lavoro del progettista occorre confrontarsi con materiali molto eterogenei: non solo le opere, i progetti e i manuali come accadeva in passato, ma soprattutto le mostre, le pubblicazioni sulle riviste e sui libri, i film, le fotografie, i modelli e internet. L'ampia ed eterogenea disponibilità di documentazione sull'architettura racconta anche del mutato modo di fare "teoria" e "storia". Lo scenario di riferimento di questo libro sono quindi le idee che interessano l'architettura del Novecento e del nuovo millennio, qui esaminate attraverso cinque temi: memoria, natura, energia, comunicazione e catastrofe. Sono parole che si relazionano a forme del pensiero, a pratiche del progetto e a modi di intervenire sugli edifici e sul territorio e servono a ricostruire storie e geografie del moderno contemporaneo.
Progettare nel paesaggio naturale. Il contributo dell'architettura cilena contemporanea Marzano Pia - Quodlibet, 2020 - Diap Print/Progetti
L'architettura cilena si è sempre dovuta confrontare con un territorio di grande scala, accogliente e includente, un paesaggio naturale percepito come remoto e vergine. A differenza dell'Europa, dove il monumentale viene stabilito dall'architettura, in America il riferimento principale è dato dalla geografia. Questa visione culturale del paesaggio porta a concepire l'architettura a partire da un dialogo costante con la natura. «Fondare» costruzioni sul territorio e «umanizzare» il paesaggio diventano i due cardini della relazione tra Uomo e Natura e queste due «azioni» di definizione dei luoghi rappresentano anche i due paradigmi dell'architettura cilena contemporanea. In questo libro l'autrice svolge una disamina degli ultimi vent'anni della produzione architettonica cilena con l'intento di rivelare i meccanismi che ne regolano il rapporto uomo-natura-architettura, facendo particolare attenzione all'influenza della dimensione territoriale nel processo di progettazione.
Il recupero dei siti di cava: strategie di scala vasta. Ipotesi per il Parco dell'Appia Antica. Ediz. illustrata Dell'aira P. V. (Cur.) Guarini P. (Cur.) - Quodlibet, 2017 - Diap Print/Progetti
Il recupero e la valorizzazione delle aree estrattive dismesse, ipogee e "a cielo aperto", si fonda sull'obiettivo generale di un'azione rigenerativa di scala vasta, urbana e/o territoriale, che promuova sistemi di riconnessione di valore ambientale, storico, culturale. Si intende superare l'intervento di semplice bonifica o rinaturalizzazione, e interpretare il recupero come un'opportunità di re-immissione in vita di questi luoghi, proponendo la loro "messa in sicurezza", suggerendo l'inserimento di funzioni e servizi urbani, restituendone il godimento alla dimensione pubblica. Si vuole puntare all'individuazione, rilettura, recupero di sistemi estensivi e complessi, attraverso: la creazione di reti di ricucitura territoriale, il ripristino di relazioni ecologiche, culturali, fruitive, l'identificazione di "infrastrutture ambientali" o viarie (linee d'acqua, corridoi ecologici, antichi tracciati), il riconoscimento e/o la proposizione di "figure territoriali", capaci di evidenziare e rappresentare le relazioni spaziali e morfologiche tra singoli luoghi. La Ricerca, di cui il presente volume costituisce presentazione e consuntivo, ha scelto come terreno di sperimentazione il Parco dell'Appia Antica: un contesto unico, nel quale l'azione di valorizzazione si intreccia con un ricco palinsesto di preesistenze, naturalistiche e antropiche, suggerendo articolate dinamiche d'uso congiunto, tra ri-funzionalizzazione e tutela, oltreché percorsi di visita alternativi e inconsueti.