Domenicani Libri
Libri pubblicati nella collana Domenicani con argomento Domenico San BIOGRAFIE E STORIE VERE
San Domenico e il mistero di un banchetto. La Tavola della Mascarella: storia, iconografia, significato Festa Gianni Tioli Eleonora - Esd-Edizioni Studio Domenicano, 2025 - Domenicani
La cosiddetta "Tavola della Mascarella" (cm 43 × 572), risalente al tempo della canonizzazione di San Domenico (luglio 1234), è la raffigurazione più antica del santo. Si tratta di una tavola "opistografa", perché dipinta su entrambi i lati: sul verso è raffigurata una mensa imbandita con San Domenico e 24 frati, mentre sul recto, il "Miracolo dei pani" operato dal Santo a Bologna (prima metà del trecento). Fu questo il lato che rimase visibile ai fedeli, mentre di quello più antico si perse traccia fino a quando fortuitamente riemerse alla luce nel 1881. Da allora, fino al recentissimo restauro, occasionato dall'ottavo centenario della morte del Santo (1221-2021), la ricerca ne ha dimostrato l'eccezionalità e l'importanza per la storia bolognese e per quella dell'ordine domenicano.
San Domenico. Padre dei Predicatori. La vita, la santità, l'eredità Festa Gianni Laffay Augustin - Esd-Edizioni Studio Domenicano, 2021 - Domenicani
È un nuovo e agile profilo del padre dell'Ordine dei Predicatori, scritto da due storici domenicani e aggiornato sui più recenti e rilevanti risultati di attente ricerche. Offre uno sguardo completo sulla vita del Santo, sulle fonti che lo riguardano, sulla sua spiritualità e sulla sua eredità. Si rivolge al grande pubblico con lo scopo di far conoscere, fugando ogni pregiudizio e precomprensione, uno dei più grandi santi della storia e, forse, uno dei più sconosciuti, incompresi e mal giudicati. Domenico di Caleruega non solo è Padre dell'Ordine dei Predicatori, ma è riconosciuto "patriarca" della grande Famiglia domenicana, cioè di frati, monache, suore, laiche e laici. Domenico, insieme a Francesco d'Assisi suo contemporaneo, appare ancor oggi più vivo e attuale che mai nella sua figura di originale riformatore della vita religiosa in chiave apostolica, di maestro di preghiera e di verità, di testimone della povertà e della predicazione evangelica. Prefazioni di fra Gerard F. Timoner III, maestro dell'Ordine e del cardinale Matteo Maria Zuppi. In appendice Papa Francesco, Lettera "Praedicator Gratiae".
Domenico. Uomo di misericordia Serrano Javier Guervos J. M. - Esd-Edizioni Studio Domenicano, 2013 - Domenicani
La vita di ognuno di noi è qualcosa di misterioso e traboccante, che non potrà mai essere adeguatamente descritto. Perciò meglio affidarsi a dei flash. Qui proponiamo un centinaio di flash sulla vita di san Domenico di Guzman, nato a Caleruega in Spagna intorno al 1170 e morto a Bologna nel 1221. I suoi contemporanei lo chiamano abitualmente uomo apostolico perché reintroduce la vita degli apostoli, cioè la vita e la preghiera in comune, la povertà, la castità e l'obbedienza, per annunciare con la massima libertà possibile la persona di Gesù Cristo e i fatti di salvezza della sua vita. La fede nella persona di Gesù poggia infatti sull'annuncio, cioè sulla predicazione. L'assenza, l'impreparazione o la scarsa convinzione di chi predica provocano non pochi guai. Per dare continuità alla sua missione forma delle comunità di frati deputati stabilmente alla predicazione dottrinale: nasce così l'Ordine dei Predicatori, detto anche Ordine Domenicano. Domenico è anche chiamato uomo di misericordia in ragione della sua compassione per i peccatori, della sua costante preghiera e azione in favore della conversione: il suo apostolato è tutto volto a far sperimentare l'amore misericordioso di Dio.