Eterotopie Libri
Libri pubblicati nella collana Eterotopie con argomento Dali Salvador ARTI
Prossime uscite della collana Eterotopie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
- 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
- 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
- 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
- 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
- 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
- 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
- 9791222328232 Il sogno di Marx
- 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Dalí Show. Per una televisione liquida De Simone Anna Luigia - Mimesis, 2024 - Eterotopie
Stravagante, esagerato, irriverente. Salvador Dalí non è stato solo un sofisticato pittore, capace di misurarsi con la tradizione dei maestri del passato. Tra i primi artisti a confrontarsi con i media, è un autore ancora controverso che, trasgredendo i confini tra i linguaggi, ha saputo inserirsi nei processi comunicativi della sua epoca, divenendo uno tra i più intensi interpreti della cultura visuale del Novecento. Come si conciliano, allora, il disprezzo per le distorsioni operate dalle avanguardie artistiche e la difesa della bella pittura con l'avveniristica e popolare parabola televisiva che lo ha reso un'icona riconosciuta a livello internazionale al di là dei circuiti dell'arte? Emerge, in questo libro, il segreto della tv teorizzata e sperimentata da Dalí, a lungo sottovalutato dalla critica. Tesa a ribaltare il linguaggio del mezzo, a risvegliare l'immaginazione, a diffondere la surrealtà, la "televisione liquida", paradossale come i suoi orologi, è la risposta sorprendentemente antimoderna a un'ossessione: "Cos'è mai l'apparecchio televisivo per l'uomo, che deve solo chiudere gli occhi per vedere le più inaccessibili regioni di ciò che è stato visto e di ciò che non lo è mai stato?".