Extravagantes Libri
Libri pubblicati nella collana Extravagantes con argomento Guerra Storia: specifici eventi e argomenti
Settembre 1943. Cefalonia. Nel baule della storia: la memoria dell'eccidio Grienti Vincenzo Malandrino Laura - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2013 - Extravagantes
Alle 19.42 dell'8 settembre 1943 il maresciallo Pietro Badoglio annunciò via radio la firma dell'armistizio con gli Alleati, ma a Cefalonia, dopo pochi attimi di gioia per la fine della guerra, i militari italiani precipitarono in un vero incubo, ricevendo l'ultimatum dei tedeschi di consegnare loro tutte le armi. Particolarmente sanguinosi furono i fatti che si svolsero nell'isola, dove erano di stanza molti soldati della Divisione Acqui, i quali si opposero alla cessione delle armi imposta dai tedeschi subendo. A dispetto dell'inferiorità numerica i militari della Wehrmacht ebbero la meglio grazie all'intervento aereo degli Stukas della Luftwaffe, che bombardarono senza sosta le postazioni tricolori di artiglieria e fanteria. Finché, il 22 settembre, il generale Gandin alzò bandiera bianca. Seguirono crudeli rappresaglie e fucilazioni di massa, con gli ufficiali italiani sterminati senza pietà. Il presente volume ripercorre quei tragici eventi attraverso i ricordi di chi a Cefalonia perse la vita e di chi riuscì invece a scampare a un eccidio che, ancora oggi, è foriero di troppe domande e polemiche.
Italianskij. La tragedia degli italiani di Crimea. Ediz. illustrata Lacché Alessandro Mancini Karl - Ginevra Bentivoglio Editoria, 2015 - Extravagantes
A partire dalla seconda metà del XIX secolo, migliaia di italiani partirono verso diverse aree del mondo con la speranza di trovare contesti favorevoli in cui insediarsi e iniziare una nuova vita. Una delle aree in cui si stabilirono in gran numero fu la penisola di Crimea, all'epoca parte della Russia zarista, promotrice di politiche migratorie estremamente permissive. Dopo la rivoluzione bolscevica (1917), il destino di questa gente iniziò però a cambiare, a causa soprattutto delle espropriazioni di terreni disposte dallo Stato sovietico. La situazioni precipitò con lo scoppio della seconda guerra mondiale: accusati di collaborare con il Fascismo, molti italiani vennero deportati nei campi di lavoro in Siberia e in Kazakistan e la maggior parte di loro non fece ritorno. Nello stretto di Ker vivono attualmente circa 150 famiglie di origini italiane, ancora scottate dalla mancata protezione offerta dall'Italia durante la seconda guerra mondiale e dal mancato riconoscimento dopo il collasso dell'Urss. I volti, le dimore, le storie e le speranze di alcuni di loro sono l'oggetto del presente volume fotografico.