Filosofia Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia con argomento Kafka Franz LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016835 Il linguaggio di Cthulhu. Filosofia e dizionario di H.P. Lovecraft
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816419681 Dal medesimo all'altro. Due corsi su Husserl, 1963
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Franz Kafka. La metamorfosi del significato Masini Ferruccio - Ananke, 2009 - Filosofia
I saggi di Ferruccio Masini raccolti in questo libro costituiscono una vera e propria interpretazione complessiva dell'opera narrativa del grande scrittore praghese, attenta sia alle modalità espressive dei testi, sia ai risvolti di ordine metafisico-religioso disseminati nella sua scrittura. Tra l'argomentazione dialettica, che è sintomo di un'entità spezzata, e la magia di un'unità dove tutto riposerebbe in quiete però senza vita, Kafka introduce un quid tertium, l'allegoria, che diviene lo strumento magico in cui la potenza distruttiva del negativo "si risolve nel dominio magico della distruzione che essa stessa realizza", in un "incantesimo vivente" che costringe la distruzione a diventare creazione, qualcosa che edifica. La soluzione di Kafka "scrittore" fu di condurre a compimento quella distruzione, così come il paradosso del nichilismo kafkiano sta nel fatto che la conoscenza costituisce la via gnostico-negativa che conduce al compimento dell'essere. "L'essere - scrive Masini - sta alla quiete, al compimento, all'inattività come l'avere (il possedere) sta all'impazienza, all'estinzione, alla lotta". L'unica via per alludere all'Essere, a quel mondo spirituale che è l'unico esistente, è un'autodistruzione equivalente a una metamorfosi. "Metamorfosi del significato, vale a dire, nel linguaggio di Kafka, divenire noi stessi metafore, così da raggiungere quella realtà ultima, sepolta nell'identità magica di significato e significante".
Franz Kafka. La metamorfosi del significato Masini Ferruccio - Ananke Lab, 2010 - Filosofia
Uno degli intellettuali più originali che hanno arricchito la cultura filosofica ed estetica nella seconda metà del secolo scorso ci introduce all'interno della sconvolgente esperienza dell'opera di Franz Kafka, unanimamente considerato uno dei più grandi scrittori della letteratura mondiale. Personaggio eclettico, poeta, saggista, filosofo, germanista, pittore, autore di un libro fondamentale dedicato a Nietzsche: Lo scriba del caos, Ferruccio Masini ripercorre in questa raccolta di saggi, l'incredibile avventura letteraria ed esistenziale di Franz Kafka, i suoi rapporti con l'ebraismo, con la severa e terribile figura paterna, con le donne amate, infine con la tragedia della scrittura che esplora le zone d'ombra presenti in ognuno di noi.
Kafka e la biologia del codice Dri Riccardo - Youcanprint, 2026 - Filosofia / Epistemologia
Kafka non appartiene al Novecento: parla direttamente al nostro presente. In un mondo governato da algoritmi, piattaforme e sistemi opachi, la sua opera rivela con sorprendente anticipo le forme della nostra condizione contemporanea. La burocrazia kafkiana non è più soltanto metafora dell'assurdo, ma il modello originario di una realtà dove il linguaggio amministrativo e tecnologico decide identità, accesso, esclusione. Questo libro restituisce Kafka al futuro, liberandolo dalla lettura scolastica e trasformandolo in un pensatore radicalmente attuale: biologico, sistemico, informazionale. Attraverso una nuova interpretazione delle sue opere, emerge un autore che aveva già intuito il conflitto tra corpo e codice, tra vita e traduzione automatica, tra umanità e macchina. In un'epoca dominata dai dati e dall'intelligenza artificiale, Kafka torna necessario. Perché la domanda che attraversa tutta la sua scrittura è oggi più urgente che mai: cosa resta del vivente quando il linguaggio smette di riconoscerci come umani?