Filosofia Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia con argomento Marcuse Herbert Filosofia
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816419681 Dal medesimo all'altro. Due corsi su Husserl, 1963
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
- 9788816307803 Antropologia filosofica
- 9788816307759 Pensare è dire no
Corpo e assoggettamento. Potere, società, individuo in Marcuse e Foucault Sabatino Ferdinando - Cuem, 1993 - Filosofia
Corpo e assoggettamento. Potere, società, individuo in Marcuse e Foucault - CUEM
Eros, utopia e rivolta. Il pensiero e l'opera di Herbert Marcuse Casini L. (Cur.) - Franco Angeli, 2004 - Filosofia
Il volume raccoglie una serie di saggi presentati al Convegno su Marcuse, dal titolo "Eros, utopia e rivolta", tenutosi a Roma nel 1998, nella ricorrenza del primo centenario della nascita. Come traspare già dal titolo stesso del convegno che è stato l'occasione di questi contributi, essi non si incentrano tanto sul dibattuto problema del rapporto di Marcuse con il marxismo o la sua adesione, più o meno ortodossa, alle varie correnti in cui esso si è diviso in oltre un secolo e mezzo di storia, ma vertono su aspetti meno esplorati e più "nuovi" dell'opera del filosofo tedesco-americano.
L'utopia sensibile. Arte, Eros e liberazione da Marcuse all'Intelligenza Artificiale Pansera Brunella Veronica - Stamen, 2026 - Filosofia
Questo saggio ricostruisce in modo organico il pensiero estetico di Herbert Marcuse, mettendone in luce la portata critica e la possibile attualità. Al centro dell'analisi si trova il nesso tra arte ed eros: la dimensione estetica viene letta come spazio di liberazione dalle forme repressive della realtà, capace di custodire e anticipare immagini dialettiche di una vita diversa. Attraverso un confronto con i classici temi della società a una dimensione, della crisi dell'utopia e delle trasformazioni dell'arte contemporanea, il volume mostra come l'opera d'arte oscilli costantemente tra negazione e integrazione, promessa emancipativa e rischio di desublimazione. La forma artistica emerge come luogo privilegiato di resistenza, ma anche come campo attraversato da tensioni irrisolte. Nella parte conclusiva, l'indagine si apre agli scenari della società digitale e dell'intelligenza artificiale, interrogando la possibilità stessa di un'estetica della liberazione nell'epoca della simulazione e della produzione algoritmica.