Filosofia Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofia con argomento Schmitt Carl Filosofia sociale e politica
Prossime uscite della collana Filosofia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788885281141 Killing in war
- 9788878016835 Il linguaggio di Cthulhu. Filosofia e dizionario di H.P. Lovecraft
- 9788878016569 Castelli di carta. Kafka e la filosofia della burocrazia
- 9788878016248 Un'estetica dell'esagerazione. Sulla filosofia d'occasione di Günther Anders
- 9788837241834 Etica dei valori e dei fini ultimi
- 9788816419780 La voce e il fenomeno. Introduzione al problema del segno nella fenomenologia di Husserl
- 9788816308145 Cosa è la filosofia della scienza
- 9788816308053 La farmacia di Platone
Il decisionismo di Carl Schmitt Biasini Alessandro - Cleup, 2011 - Filosofia
Quale futuro ha il parlamentarismo? «Nessun futuro», dice Schmitt nel 1982, a quasi cinquant'anni dal tracollo della Repubblica di Weimar. Partiti politici, sindacati, gruppi di pressione, lobby e potentati economici, in guerra gli uni contro gli altri, forti dell'arma della legalità statale con la quale esercitare il dominio sugli uomini senza assumersi alcuna responsabilità connessa al proprio operare, sono i nuovi dèi dell'epoca nostra, che della pace fanno il loro baluardo e la esportano con la guerra. Il decisionismo schmittiano è l'ultimo, grande tentativo della modernità politica di «produrre ordine» in un mondo in dissoluzione.
Critica della teologia politica. Voci ebraiche su Carl Schmitt Benjamin Walter Kelsen Hans Löwith Karl Fazio G. (Cur.) Lijoi F. (Cur.) - Quodlibet, 2019 - Quodlibet Studio. Filosofia E Politica
Walter Benjamin, Hans Kelsen, Leo Strauss, Karl Löwith e Jacob Taubes sono i cinque filosofi che i curatori di questo volume hanno scelto di porre sullo sfondo del comune riferimento critico a Carl Schmitt. Si tratta di protagonisti indiscussi del Novecento filosofico e, allo stesso tempo, di testimoni in prima persona dei suoi drammi e delle sue tragedie. I saggi qui raccolti, corredati di un commento che ne illustra il contesto storico e teorico, testimoniano l'incidenza che il pensiero di Carl Schmitt ha avuto su alcuni degli intellettuali più acuti del Novecento ebraico-tedesco, in una forma che va dall'ammirazione critica, come nel caso di Benjamin, Strauss e Taubes, al rifiuto netto, come in quello di Kelsen e Löwith. L'inedito accostamento tra questi testi permette di cogliere come ciascuno di questi filosofi abbia individuato nella critica della teologia politica di Carl Schmitt il varco attraverso cui penetrare nella dimensione più ambigua e ideologica del suo pensiero, avviando così un lavoro di attenta discussione critica della sua concezione della sovranità. Un tipo di approccio critico, quello sviluppato da questi autori, che in un tempo come il nostro si rivela più che mai prezioso, dal momento che i demoni della sovranità e delle teologie politiche che la nutrono sono tornati a calcare minacciosamente la scena della nostra contemporaneità.