Filosofie Libri
Libri pubblicati nella collana Filosofie con argomento Vattimo Gianni Filosofia sociale e politica
Prossime uscite della collana Filosofie
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791222332215 Psicologia e pedagogia del bambino. Corso alla Sorbona (1949-1952)
- 9791222332116 Una deformazione senza precedenti. Proust e le idee sensibili, l'amore, gli schermi
- 9791222331973 L'eclissi della libertà accademica
- 9788836166190 Brevi lezioni di filosofia. Per capire il presente e imparare a pensare il futuro. Nuova ediz.
- 9788836166046 Quando nacque la filosofia
- 9788836165728 Ritrova te stesso con Platone. Filosofie per essere felici
- 9788836162420 La filosofia tra ottocento e novecento. Dal marxismo al pragmatismo
Nietzsche, Heidegger e il comunismo in Gianni Vattimo Stagi Pierfrancesco - Mimesis, 2026 - Filosofie
"Sono cristiano e quindi comunista", dichiarò Vattimo in un'intervista del 2013. E in quella espressione era condensata gran parte del percorso del suo pensiero. Educato nel cattolicesimo sociale piemontese, negli anni '60 e '70 aderì alla "Nuova Sinistra", fino a diventare il teorico del superamento della fase calda del conflitto sociale attraverso la proposta di un pensiero antifondazionalista, nietzscheano e heideggeriano, che sapesse portare alle estreme conseguenze le istanze di emancipazione. Il comunismo per Vattimo - "la costante cattocomunista" - non aveva l'aspetto antireligioso del marxismo classico e "partitico", al contrario egli scoprì nell'autonomia comunista un'istanza di liberazione ontologica ed esistenziale, radicalmente comunitaria e anarchica, in cui l'individuo ricrea artisticamente, sul modello delle avanguardie novecentesche, il proprio mondo "liberato", senza l'ansia dell'attesa marxista, scientifica e necessaria, di un avvenire dialetticamente "realizzato", ma facendosi lui stesso nietzscheanamente portavoce non tanto di una liberazione dal simbolico, che in modo reattivo si lascia alle spalle il cristianesimo e il suo universo di simboli, quanto di una liberazione del simbolico, delle potenzialità di emancipazione sociale, politica ed economica che provengono dalla tradizione ebraico-cristiana e dalle sue tracce; è il potere messianico dell'utopia di Benjamin.