Flumen Sapientiae Libri
Libri pubblicati nella collana Flumen Sapientiae con argomento Filosofia Filosofia occidentale del Medioevo e del Rinascimento: dal 500 al 1600
Prossime uscite su FILOSOFIA
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788894367119 Disorientando Sofia. Filosofia e antifilosofia nei processi formativi
- 9788863635317 Il Filosofo nel taschino
Minima mediaevalia. Saggi di filosofia medievale Imbach Ruedi - Aracne, 2019 - Flumen Sapientiae
«Superare il presente, ma con gli occhi rivolti al passato». Questa nota formula di Antonio Gramsci compendia efficacemente il significato sotteso ai dieci saggi raccolti nel volume. Il titolo Minima mediaevalia allude sì al carattere necessariamente non sistematico della forma saggistica prescelta, ma soprattutto a quel residuo inesauribile che, nell'arco di una ricerca pluridecennale, consente all'autore di rinvenire nel pensiero medievale riflessioni gravide di futuro.
Per studium et doctrinam. Fonti e testi di filosofia medievale dal XII al XIV secolo Beccarisi A. (Cur.) Palazzo A. (Cur.) - Aracne, 2018 - Flumen Sapientiae
I saggi raccolti nel volume, che guardano a un arco temporale di tre secoli, sono accomunati da una medesima prospettiva di ricerca incentrata sulle potenzialità dell'uomo e da una condivisa esigenza metodologica basata sullo studio delle fonti e sull'analisi dei testi. I contributi, pur nella varietà degli stili e degli interessi tematici, si ispirano tutti al magistero di Loris Sturlese, che nei suoi molteplici studi ha tratteggiato nuovi percorsi interpretativi per lo studio del pensiero medievale, originali ipotesi di lavoro e fecondi approcci metodologici. Onorarne lo studium e la doctrina vorrebbe essere l'omaggio che, in occasione del suo settantesimo compleanno, i suoi allievi, con gratitudine, gli offrono.
Sinderesi. La conoscenza immediata dei principî morali tra Medioevo e prima Età Moderna Leone Marialucrezia - Aracne, 2020 - Flumen Sapientiae
Il volume ripercorre la storia del concetto di sinderesi. Nei testi medievali in cui questa nozione morale nasce e si sviluppa, la sinderesi è in generale intesa come una capacità naturale dell'anima che spinge indefettibilmente l'individuo a distinguere il bene dal male e a provare rimorso per la colpa commessa. Sebbene non presente nei testi biblici, e probabilmente frutto (dal punto di vista terminologico) di un errore di trascrizione, la sinderesi diventa comunque nel Medioevo oggetto di un ampio dibattito e viene adoperata per risolvere numerose controversie che riguardano la sfera morale, quella gnoseologica e anche quella ontologica. A partire dall'inizio dell'Età Moderna, quando viene progressivamente intesa come quel luogo intimo dell'anima che permette all'uomo l'incontro mistico con Dio, la sinderesi perde gradualmente di importanza per poi eclissarsi definitivamente, fatta salva qualche eccezione, nel pensiero contemporaneo.