Fotografia Libri
Libri pubblicati nella collana Fotografia con argomento Roma Antica ARTI
Prossime uscite della collana Fotografia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791256731916 Fari in tempesta
- 9791255613251 Gente del Santerno
- 9791255613244 Federico Cambria. Sacred daily
- 9791255613084 Davide Tranchina
- 9791255612995 Luigi Spina. Capri
- 9791255612919 Fan Ho
- 9788862086837 Toiletpaper. Ediz. inglese. Vol. 18
- 9788857255972 Proximities. Deloitte Photo Grant 2026
- 9788857255675 Aurelio Amendola. Ediz. italiana e inglese
- 9788850339815 Paul Nicklen. Masterclass di fotografia
Alfred Seiland. Imperium romanum. Fotografie 2005-2020. Ediz. a colori Maggia F. (Cur.) Morandini F. (Cur.) - Skira, 2021 - Fotografia
Attraverso un'ampia selezione di immagini tratte dal lavoro monumentale Imperium romanum di Alfred Seiland, il volume propone un grande ideale viaggio transcontinentale, toccando siti archeologici emblematici come Roma, Palmira, Samaria o Epidauro, in 40 paesi. L'artista austriaco ha viaggiato nei territori in cui si estendeva l'impero romano, dalla Siria alla Scozia e oltre, fermando sulla pellicola le diverse sfumature di interazione tra uomo e rovine. Il progetto artistico illustra, con fotografie talvolta iperrealiste e pop, talvolta simboliste e minimal, l'inestricabile e vitale rapporto tra le antichità romane e i luoghi della modernità. Le rovine romane emergono così in tutta chiarezza come il grande patrimonio comune di un'identità visiva europea, una sorta di minimo comune denominatore dell'arte moderna e dell'architettura contemporanea, la prima forma di globalizzazione dello sguardo. Attraverso le pagine del volume, il lettore è accompagnato a scoprire le trasformazioni delle città e del paesaggio: l'occhio del fotografo ne esalta il riuso talvolta consapevole talvolta casuale, e ironizza sul surreale dialogo tra le antiche glorie monumentali e i moderni tessuti urbanistici. Non è facile tradurre in scatti quello che può essere il significato dell'antico - o meglio delle rovine antiche - per la società contemporanea. Con questo progetto, costantemente in progress, Seiland è riuscito a far trasparire, nel mondo globalizzato, la traccia del senso di comunità che l'Impero romano ha lasciato: dal reperto archeologico nel museo alle vestigia archeologiche nel paesaggio attuale. Dai suoi scatti emerge il nuovo significato del concetto di integrazione paneuropea che l'impero romano aveva avviato e realizzato per l'arco della sua durata e che le vicende storico-culturali dei vari paesi hanno modificato, distrutto e adeguato.
Alfred Seiland. Imperium romanum. Fotografie 2005-2020. Ediz. a colori Maggia F. (Cur.) Morandini F. (Cur.) - Skira, 2020 - Fotografia
Attraverso un'ampia selezione di straordinarie immagini tratte dal lavoro monumentale "Imperium romanum" di Alfred Seiland, il volume propone un grande ideale viaggio transcontinentale, toccando siti archeologici emblematici come Roma, Palmira, Samaria o Epidauro, in 40 paesi. L'artista austriaco ha viaggiato nei territori in cui si estendeva l'impero romano, dalla Siria alla Scozia e oltre, fermando sulla pellicola le diverse sfumature di interazione tra uomo e rovine. Il progetto artistico illustra, con fotografie talvolta iperrealiste e pop, talvolta simboliste e minimal, l'inestricabile e vitale rapporto tra le antichità romane e i luoghi della modernità. Le rovine romane emergono così in tutta chiarezza come il grande patrimonio comune di un'identità visiva europea, una sorta di minimo comune denominatore dell'arte moderna e dell'architettura contemporanea, la prima forma di globalizzazione dello sguardo.