Frecce Libri
Libri pubblicati nella collana Frecce con argomento Storia Medioevale Storia regionale e nazionale
Prossime uscite della collana Frecce
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829037261 Bellum
- 9788829037254 Pensiero filosofico nel mondo
- 9788829035250 I ghostwriter di Dio. La schiavitù e le origini del Nuovo Testamento
- 9788804812388 Classici senza filtri. Perché il mondo antico ci riguarda ancora
Tempi barbarici. L'Europa occidentale tra antichità e Medioevo (300-900) Gasparri Stefano La Rocca Cristina - Carocci, 2012 - Frecce
Nelle fonti tra VI e XI secolo, l'espressione "tempi barbarici" indica i periodi di profondo cambiamento in cui si tenta faticosamente di trovare un nuovo equilibrio. Oggetto di un'intensa ricerca internazionale, l'alto medioevo appare adesso molto lontano dal quadro ottocentesco, che vedeva i barbari nel ruolo di fondatori delle nazioni europee oppure di distruttori della civiltà. Si è riconosciuta la sua importanza come momento delle origini del potere del papa e della nascita dell'Islam, dell'emergere di nuovi modelli maschili (i valori militari invece dell'otium) e di spazi per l'esercizio del potere pubblico da parte delle donne. Al suo interno agirono forze vecchie e nuove: i soldati barbari dell'esercito tardo romano si affermarono come nuovo gruppo di potere e i monaci irlandesi proposero la propria peregrinano come segno di santità. Pure lo stato si trasformò, dal modello romano regolato dalle imposte a uno in cui il rapporto di amicizia o di conflitto col re rappresentava il fattore decisivo, finché, durante la fase carolingia, si tentò di ricreare di nuovo un impero, basato sulla collaborazione fra il potere pubblico e l'ecclesia. Se l'alto medioevo resta ancora lo specchio delle domande che ci poniamo di fronte a ogni cambiamento epocale, le sue fonti ci invitano a interrogarci sulla sua storia, a comprenderne la lontananza e a osservarlo dalla giusta distanza.
Leggere e scrivere nell'Islam medievale Hirschler Konrad D'ottone Rambach A. (Cur.) - Carocci, 2017 - Frecce
La produzione libraria delle società islamiche medievali è così imponente da non poter essere paragonata a quella di nessun'altra civiltà coeva. Eppure le modalità e i tempi con cui il mondo musulmano iniziò a servirsi della parola scritta non hanno ricevuto la dovuta attenzione da parte degli studiosi. Grazie a un'ampia varietà di fonti, il volume evidenzia come tra xi e xv secolo in Siria e in Egitto l'uso dei libri ebbe un significativo incremento, al quale fece seguito un processo di popolarizzazione che portò sempre più ampi strati della società a leggere individualmente o ad assistere a letture di gruppo. Un nuovo uditorio per le sedute di lettura, nuovi programmi scolastici nelle scuole, un crescente numero di biblioteche sovvenzionate e l'apparire di una produzione letteraria popolare in forma scritta sono tutti segni di una profonda trasformazione delle pratiche culturali e dei contesti sociali nei quali esse si esplicavano.