Gli Specchi Libri

Libri pubblicati nella collana Gli Specchi con argomento Persecuzioni Razziali BIOGRAFIE E STORIE VERE

Prossime uscite della collana Gli Specchi

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9788829795789 Giorgio secondo Armani. La vita oltre il successo
  • 9788829795734 Il maestro della luce. Viaggio nell'arte di Segantini
  • 9788829794478 Una donna non si arrende mai. La nostra battaglia per la libertà, la democrazia, i diritti umani in Iran
  • 9788829794119 Anime artiche. Una trilogia
Racconti dal ghetto di Lodz. Gli scritti ritrovati di un adolescente morto ad Auschwitz libro
-5%
LIBRO   9788831723107

Racconti dal ghetto di Lodz. Gli scritti ritrovati di un adolescente morto ad Auschwitz Cytryn Abram  Sessi F. (Cur.)   -  Marsilio, 2016  -  Gli Specchi

Ritrovati a Lodz dopo la guerra e conservati dalla sorella per cinquant'anni, i taccuini di Abram Cytryn costituiscono un documento eccezionale e sconvolgente sul ghetto di Lodz, dove Abram ha vissuto dal 1940 al 1944. Vi si descrive la vita quotidiana all'interno dell'universo concentrazionario con una lucidità sorprendente, un forte talento poetico e una frenesia che enfatizza la prossimità della morte. Dimenticati dalla storiografia italiana, nonostante i maggiori studiosi europei della Shoah li considerino un capolavoro della memoria, i "Racconti dal ghetto di Lodz" si inseriscono a pieno titolo nel solco tracciato da "Se questo è un uomo" di Primo Levi, dal "Diario" di Anne Frank e dagli scritti di Elie Wiesel, con i quali condividono un'urgenza drammatica: scrivere per non affondare, "scrivere per lottare contro l'inferno in terra", come sottolinea Frediano Sessi nella Prefazione, "per comporre un' opera letteraria capace di dare voce alle energie vitali di una comunità destinata allo sterminio e alla scomparsa totale; scrivere per ottemperare a un impegno preso con i morti del ghetto o di Auschwitz: innalzare al cielo una targa che obblighi il lettore a ricordare, in ogni tempo e in ogni luogo".

€ 16.50 € 15.68
LIBRO   9788831720403

Baci di carta. Lettere di un padre ebreo dalla prigione, 1942-43 Meller Pali  Zwirner D. (Cur.)  Saletti C. (Cur.)   -  Marsilio, 2014  -  Gli Specchi

L'architetto ebreo, di origine ungherese, Pali Melier, viene denunciato e arrestato per aver falsificato un documento nel quale si attestava la sua appartenenza alla razza ariana. Vedovo da tempo (la moglie, una ballerina olandese, era morta nel 1935 in un incidente d'auto), deve lasciare i suoi due figli, Paul di 11 anni e Barbara di 7, alla governante Franziska Schmitt. In un'epoca che assisteva all'annientamento degli ebrei d'Europa da parte dei nazisti, Meiler non viene deportato in un campo di concentramento, ma con sentenza di un tribunale viene condannato a sei anni di detenzione da scontare nell'istituto penale di Brandenburg-Görden, dove muore, dopo tredici mesi, il 31 marzo 1943. Aveva quarantanni. Dalla prigione, riuscì a spedire ventiquattro lettere costruendo con i figli una nuova relazione, affidata alla carta, così come "di carta" divennero i baci che potè inviare loro. Queste lettere - tanto belle quanto amare, traboccanti d'affetto, poetiche e, al tempo stesso, ricche di ammonimenti pedagogici - sono, in primo luogo, un documento dei tempi bui in cui Melier ha vissuto. Ma costituiscono, anche, una testimonianza letteraria, nella quale si esprime in tutta la sua drammaticità l'impotenza dell'amore paterno. Mentre giorno dopo giorno la terra gli franava sotto i piedi, Meiler scriveva parole struggenti e piene di dignità che suonano come un atto estremo di resistenza alla barbarie.

€ 16.00
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788831766029

Il silenzio dei vivi. All'ombra di Auschwitz, un racconto di morte e di resurrezione Springer Elisa   -  Marsilio, 1997  -  Gli Specchi Della Memoria

Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata a Milano, dove era stata mandata dalla famiglia per cercare rifugio contro la persecuzione nazista, quindi fu deportata a Auschwitz il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa sperimenta l'orrore del più grande campo di sterminio. Eppure conserva il desiderio di vivere e una serie di fortunate coincidenze le consentiranno di tornare prima nella sua Vienna natale e poi in Italia. Da questo momento la sua storia cade nel silenzio assoluto, la sua vita si normalizza nasce un figlio e proprio la maternità è il segno della riscossa. È per lui che Elisa ritrova le parole che sembravano perdute per raccontare il suo dramma.

€ 12.00
non acquistabile
DETTAGLI