Guide Per L Educazione Speciale Libri
Libri pubblicati nella collana Guide Per L Educazione Speciale con argomento Handicappati Strategie e linee di condotta dell'educazione
Qualità di vita e integrazione scolastica. Indicatori e strumenti di valutazione per le disabilità Crispiani Piero Giaconi Catia - Erickson, 2010 - Guide Per L'educazione Speciale
In un'ottica di promozione del benessere e di prese in carico efficaci e soddisfacenti, ormai da qualche anno gli interessi e la riflessione scientifica e professionale si concentrano sul paradigma della qualità e della programmazione e valutazione dei servizi alla persona. In tal senso, la situazione di vita delle persone disabili e il contesto scolastico rivelano la loro specificità. I processi di insegnamento/apprendimento, le dinamiche evolutive e la struttura organizzativa della scuola connotata da valori e cultura non appaiono valutabili in una logica aziendalistica orientata all'efficienza, soprattutto quando si prende in esame quella dimensione "speciale" che è l'integrazione scolastica. Gli autori propongono principi, procedure e strumenti orientati a forme di ricerca, di indagine e progettazione di tipo qualitativo, volti a valutare sia la Qualità di Vita della persona disabile, sia la Qualità dell'Integrazione scolastica. L'accurata ricognizione teorica è completata dalla descrizione degli strumenti QdV-dis (Qualità di Vita dei disabili) e Sistema ISIS (Indagine di Soddisfazione dell'Integrazione Scolastica), riportati integralmente nel testo e utilizzabili dal lettore nella sua pratica professionale e di ricerca.
Il piano educativo individualizzato. Progetto di vita Ianes D. (Cur.) Cramerotti S. (Cur.) - Erickson, 2007 - Guide Per L'educazione Speciale
La definizione di percorsi educativi e didattici davvero individualizzati, per dare una risposta efficace alla molteplicità dei Bisogni Educativi Speciali che caratterizzano gli attuali contesti scolastici, rimane una sfida complessa nella quale è coinvolta sempre più la scuola "inclusiva". Il Piano educativo individualizzato e altri tipi di intervento si rendono sempre più necessari non solo per gli alunni disabili, ma anche per tutti quegli alunni che presentano Bisogni Educativi Speciali: disturbi dell'apprendimento, difficoltà psicologiche, comportamentali, relazionali, emotive, svantaggio sociale, differenze linguistiche e culturali. Saper interpretare pedagogicamente una Diagnosi funzionale, definire gli obiettivi in modo dinamico e stendere un Piano educativo individualizzato volto al raggiungimento di concreti obiettivi educativo-didattici e di vita quotidiana sono compiti ai quali gli insegnanti di sostegno e quelli curricolari sono chiamati a lavorare in un'ottica di co-costruzione condivisa e collaborativa. Il volume, giunto all'ottava edizione, si avvale del sistema di classificazione ICF/Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (OMS, 2002) che costituisce il modello antropologico di riferimento per tutto il percorso.
Fare differenze. Indicatori per l'inclusione scolastica degli alunni con Bisogni Educativi Speciali Dovigo Fabio - Erickson, 2007 - Guide Per L'educazione Speciale
"Fare differenze a scuola per molti insegnanti è ancora un tabù: in classe non si fanno preferenze, gli alunni sono tutti uguali. Sappiamo bene però che non è così, gli alunni non sono tutti uguali e questa diversità non va occultata (magari sotto un grembiule), ma ascoltata e interpretata nel suo porre domande che non sempre hanno facili risposte o risposte standard." Lavorare per indicatori significa confrontarsi con questa diversità, significa creare un lessico comune dell'inclusione, leggere nel proprio contesto quali elementi connotano culture, politiche e pratiche inclusive (e quali individuano con precisione le aree critiche), attivare risorse implicite, stimolare la partecipazione attiva e la responsabilità di tutti alla riflessione sulla scuola, ponendosi nell'ottica di ascoltatori sensibili, disposti all'innovazione all'interno della propria realtà scolastica. L'utilizzo degli indicatori diventa allora uno strumento importante per la promozione dell'inclusione come pratica consapevole e fondata, per "fare la differenza", ossia lavorare efficacemente per trasformare davvero la scuola in un posto per tutti.