Harpercollins Libri
Libri pubblicati nella collana Harpercollins con argomento Donne Società e cultura: argomenti d'interesse generale
Prossime uscite della collana Harpercollins
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791259856616 La strega del re
- 9791259856609 Fuochi all'orizzonte
- 9791259856593 La forza che ci unisce
- 9791259856470 Un nuovo inizio. La gang dei sogni. Vol. 2
- 9791259856371 Piccoli segreti di Natale
- 9791259856326 Senecat. Lezioni di filosofia gattesca
- 9791259856265 Quando l'Italia rinacque. Il nostro Rinascimento
- 9791259856166 Ritorno a casa
- 9788869056284 La spada di Avalon. Il ciclo di Avalon
Non me lo chiedete più. #childfree. La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa Andreozzi Michela - Harpercollins Italia, 2018 - Harpercollins
«Ho quarant'anni e spicci e non ho figli. Non li ho, e non ne voglio. Sono una childfree, cioè senza figli, che è diverso da childless, priva di figli. Una scelta versus una casualità. C'è stato un tempo in cui ero convinta che la mia vita avrebbe avuto senso solo quando avrei avuto dei figli. O almeno ero convinta di crederlo... Venivo circondata, o meglio, assediata senza via di scampo, dalle gravidanze di sorelle, cugine, cognate, nipoti, amiche, amiche delle amiche. Se non hai un figlio, nella tua vita di donna, cos'hai? Be', avevo un lavoro, anzi, una carriera, un guardaroba, un marito, delle belle tette, moltissima cellulite che comunque fa simpatia. Ma non un figlio. Ma io lo volevo 'sto figlio? Perché non capivo se lo volevo perché lo volevo o perché lo volevano tutte le altre. Ma si può anche dire di no. Anche se la pressione sociale è un vero e proprio mobbing. Sottile, fatto di giudizi, paragoni, allusioni, confronti, sfide. È possibile non avere figli, ma non ti è permesso rifiutarne l'idea. Dire: io non ne voglio, grazie. Eppure siamo tante ed è arrivato il momento di farci avanti».
La rabbia ti fa bella. Il potere della rabbia femminile Chemaly Soraya - Harpercollins Italia, 2019 - Harpercollins
Un libro di trasformazione che esorta le donne del ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per un duraturo cambiamento personale e sociale. Le donne sono arrabbiate e non è difficile capire perché. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane. Se veniamo molestate, ci dicono che ce la siamo cercata e ci chiedono se è così difficile fare un sorriso (sì, lo è). Nonostante ci sia stato detto il contrario per tutta la vita, la rabbia è una delle risorse più importanti che abbiamo, il nostro strumento più acuminato contro l'oppressione sia personale che politica. Ci è stato ripetuto per molto tempo di reprimerla, lasciando che corroda i nostri corpi e le nostre menti in modi che nemmeno immaginiamo. Eppure questo sentimento è uno strumento vitale, il nostro radar per l'ingiustizia e un catalizzatore per il cambiamento. E, viceversa, la critica sociale e culturale verso la nostra rabbia è un astuto modo di limitare e controllare il nostro potere. "La rabbia ti fa bella" sostiene che questo sentimento fa parte di noi, e che comprendere fino in fondo una delle nostre emozioni più importanti ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne non più interessate a essere compiacenti a tutti i costi. Sulla scia di classici manifesti femministi, "La rabbia ti fa bella" è un libro che apre gli occhi alle donne del XXI secolo.