Libri sul nazismo
Saggi e storie storiche sul nazismo, Hitler e il Terzo Reich
Le mie ultime parole. Lettere dalla Shoah Bacharach Z. (Cur.) Gabizon F. (Cur.) - Laterza, 2009 - I Robinson. Letture
"Nel 1943 il treno sta portando Aron Lieukant ad Auschwitz. Su questo treno egli scrive una lettera, che riesce fortunosamente a inviare, ai figli Berthe e Simon, cui raccomanda "di non bere bevande fredde quando sono sudati". In queste parole scritte da chi si avvia al più atroce dei destini c'è tutta la pietas familiare, così forte nell'ebraismo, e con essa tutta quell'indomita forza vitale, quella inscalfibile e tranquilla fedeltà a se stessi e alla propria quotidianità che ha sconfitto la Shoah e dinanzi alla quale risalta in tutta la sua abietta pochezza quel Terzo Reich millenario durato dodici anni. Queste lettere dalla Shoah sono un documento straordinario. Altre grandi, grandissime opere sui lager sono state in genere scritte dopo, da sopravvissuti, o comunque da una prospettiva globale. Queste sono istantanee di un singolo momento o di una singola ora di quell'orrore, talora anche di momenti in cui esso non è percepibile in tutta la sua spaventosa realtà. Lettere le più varie: di chi sa di essere alla vigilia della morte e di chi parte per un destino che gli è ancora ignoto; di chi ha già compreso tutto l'orribile che sta succedendo e di chi ancora non può rendersene bene conto. In queste lettere c'è di tutto: amore e dolore, coraggio e paura, vendetta e pietà, fede in Dio e sua negazione legittimata da quel trionfo del male. C'è l'ebraismo, che Auschwitz non è riuscita a distruggere nonostante milioni di vittime, e c'è l'umanità intera." (Claudio Magris)
Hitler e l'enigma del consenso Kershaw Ian - Laterza, 2004 - I Robinson. Letture
Perché proprio Hitler? In che modo è stato possibile che un individuo così mediocre, un signor nessuno, sia arrivato ad esercitare un influsso tanto drammatico sui destini di uomini e nazioni, a scatenare un secondo conflitto mondiale e istigare il più terribile genocidio di tutti i tempi? In questo libro Ian Kershaw si interroga sulla natura e sui meccanismi del potere dittatoriale di Hitler e analizza la straordinaria forza carismatica che dapprima fece di lui il tamburino delle masse nazionaliste, l'uomo capace di offrire a più di tredici milioni di tedeschi la speranza della salvezza nazionale, e infine Io trasformò nel Führer.