Il Grande Scriba Libri
Libri pubblicati nella collana Il Grande Scriba con argomento Archeologia Archeologia per periodo e regione
Antico Regno «jm(y).t-pr» II. Kaiemneferet, Nikaiankh I e II. Ediz. integrale Chioffi Marco E. Rigamonti Giuliana - La Mandragora Editrice, 2019 - Il Grande Scriba
La presentazione del Professor Dr. Alejandro Jiménez-Serrano, Profesor Titular de Egiptología Universidad de Jaén, ben inquadra l'importanza di questa nuova opera di Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti "Antico Regno. jm(y).t-pr II" concernente gli atti testamentari relativi alle disposizioni funerarie di alti dignitari appartenenti alla V e VI dinastia. L'argomento, che già ha suscitato molto interesse con il volume precedente "Antico Regno. jm(y).t-pr I", continua l'approfondimento di tali temi che scaturiscono dai testi geroglifici incisi sulle pareti delle tombe di Nikaiankh I e II e su una lastra rinvenuta nel complesso funerario di Kaiemneferet (Cairo, CG1432). Nel Cimitero Centrale di Giza, all'interno dell'enclosure di Khafra e appena più a Sud del tratto iniziale della Via Processionale del sovrano, sorge il complesso funerario di Kaiemneferet, capo del culto di Nekheb, e della sua famiglia. Questo è costituito da tre màstabe unite, ma autonome, aventi ciascuna ogni struttura architettonica essenziale per una tomba: ingresso, cappella funeraria, falsaporta, nicchia, serdab e pozzo.
Antico regno. «I decreti reali». I decreti del II Pepy: Decreto 24 Copto B, Decreto 28 Dakhla, Decreto dell'Horo Demedjibtaui (Decreto Copto R). Ediz. integrale Chioffi Marco Rigamonti Giuliana - La Mandragora Editrice, 2020 - Il Grande Scriba
Con "I Decreti Reali" vol. I, Marco Chioffi e Giuliana Rigamonti presentano la nuova, annuale pubblicazione relativa a tre Decreti Reali di cui due risalenti all'Antico Regno e il terzo all'VIII dinastia. Il decreto Copto B, emesso dal II Pepy, e il Decreto Copto R, dell'Horo Demedjibtaui, sovrano dell'VIII dinastia, furono rinvenuti da Reinach e Weill negli anni 1910-1911 nel sito in cui sorgeva il tempio del III Thutmosi, nell'area centrale del vasto complesso templare di Copto. I due testi sono incisi su stele di calcare che, con altre cinque lastre riportanti anch'esse decreti reali, erano state interrate a livello dei blocchi di fondazione del tempio per preservarle da eventuali distruzioni successive, essendo considerate oggetti sacri. È probabile che le stele fossero esposte, affiancate e incastrate, nel muro di un medesimo edificio: la porta di Min di Copto, come è citato nel Copto B e in altri due Decreti, Copto C e Copto D. Il Decreto reale, stilato nella grande Sala dell'Horo e sigillato alla presenza del re, è l'ordine del sovrano che parla in nome di Horo ed è quindi legge.