Itinerari Diritto Libri

Libri pubblicati nella collana Itinerari Diritto con argomento Diritti Dell Uomo Italia

Diritti e interpretazione. Il ragionamento giuridico nello Stato costituzionale libro
-5%
LIBRO   9788815134271

Diritti e interpretazione. Il ragionamento giuridico nello Stato costituzionale Pino Giorgio   -  Il Mulino, 2010  -  Itinerari. Diritto

Il libro illustra con chiarezza gli effetti che la centralità del discorso dei diritti produce sull'argomentazione giuridica. Negli ordinamenti giuridici costituzionalizzati il giurista sembra aver definitivamente dismesso l'abito del mero esegeta dei testi di legge (ereditato dalla tradizione culturale del positivismo legalista ottocentesco), per assumere un ruolo attivo di promozione e attuazione dei diritti fondamentali e dei valori costituzionali. La centralità dei diritti fondamentali contribuisce a rimodulare i rapporti fra potere legislativo e potere giudiziario, talora anche in termini di concorrenza reciproca, e nelle corti trovano posto nuove tecniche argomentative che sembrano avvicinare il ragionamento giuridico al ragionamento morale, o alla decisione politica.

€ 19.00 € 18.05
LIBRO   9788892119079

Diritto alla sicurezza e sicurezza dei diritti: un ossimoro invincibile? Risicato Lucia   -  Giappichelli, 2019  -  Itinerari Di Diritto Penale

Gli interventi legislativi degli ultimi decenni evidenziano la tendenza a un uso strumentale, simbolico e pletorico della materia penale: la sensazione netta, sotto questo punto di vista, è quella di un diritto penale "militarizzato", fondato cioè sull'esigenza di rendere inoffensive categorie di soggetti socialmente pericolosi (il recidivo, il clandestino, il terrorista), con conseguente crisi dei principi di legalità, materialità e colpevolezza. Il medium che rende possibile questa trasfigurazione è il concetto di sicurezza, inteso come discutibile bene giuridico alla cui stregua arretrare la soglia dell'incriminazione sino a sovrapporre la prevenzione del danno da reato con quella collegata alla neutralizzazione preventiva del presunto criminale. Da condizione necessaria per l'esercizio dei diritti, la sicurezza è assurta essa stessa a diritto, diventando strumento di ampliamento del controllo penale - ispirato da sapienti strategie politico-mediatiche di manipolazione della paura - e d'indebita limitazione dei diritti individuali. Mai come nella definizione della latitudine securitaria si svela un preoccupante accavallamento tra prevenzione e repressione, tra sicurezza dei diritti e diritto alla sicurezza, tra sicurezza come diritto fondamentale e sicurezza come protezione del cittadino da minacce incombenti (reali o artificiali) della natura più diversa. L'autrice analizza l'espansione incontrollata del concetto di sicurezza alla stregua della normativa penale sull'immigrazione clandestina e sul terrorismo, senza tralasciare i riflessi del ritorno del "diritto penale del nemico" su una società multiculturale in cui l'integrazione torna ad essere miraggio, se non obiettivo indesiderato. La sicurezza è uno dei cardini su cui si fonda il populismo (anche) penale dell'attuale momento storico. Il saggio cerca di comprenderne le cause e di indagarne i possibili, necessari rimedi.

€ 13.00 € 18.00