La Cultura Libri
Libri pubblicati nella collana La Cultura con argomento Pianoforte ARTI
Prossime uscite della collana La Cultura
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788842837541 Quanta strada nei miei sandali. Tutti i versi
- 9788842837497 Storia di Dio
- 9788842837480 Magnificat Amour
- 9788842837473 Perché sono da sempre un corso d'acqua
- 9788842837466 La mia Battaglia. Conversazioni con Letizia Battaglia
- 9788842837459 Abbracciare gli alberi
- 9788842837435 Tutti i miei articoli sono lettere d'amore
- 9788842837428 Vivere come un ragno
- 9788842837411 Guerra e clima
- 9788842836919 Interviste extraterrestri
Storia del pianoforte. Lo strumento, la musica, gli interpreti Rattalino Piero - Il Saggiatore, 2017 - La Cultura
Il pianoforte nasce dall'utopia di ottenere da una tastiera, e dunque da un congegno meccanico, «il parlar del cuore». A partire da questa richiesta, che giungeva dalla corte medicea, Bartolomeo Cristofori sviluppò per primo, nel 1698, l'idea di un clavicembalo le cui corde fossero percosse da martelletti, in grado di trasmettere la forza o la leggerezza del tocco umano. Fu una rivoluzione, ma non se ne accorse nessuno. Händel, Bach, Couperin lo ignorarono 0 ne diedero pareri negativi. Non immaginavano ciò che sarebbe accaduto in seguito: da Mozart a Liszt, da Chopin a Satie, il pianoforte divenne lo strumento musicale per eccellenza, e la sua storia, scritta con cinquantadue tasti bianchi e trentasei tasti neri, finì per coincidere con la storia stessa della musica. "Storia del pianoforte" ripercorre i tre secoli di vita di questo strumento, attraversando epoche e luoghi lontani: la Vienna di Beethoven e Schubert, il romanticismo tedesco di Schumann e Brahms, fino al cuore del Novecento, quando, nella loro piena maturità compositiva, Debussy, Ravel, Bartók e Prokof'ev rivoluzionarono la tecnica e la scrittura pianistica. Lungo le pagine di un libro divenuto un classico della storiografia musicale, Piero Rattalino analizza la letteratura pianistica da Clementi ai giorni nostri, descrive gli stili e le tecniche compositive, ripercorre l'evoluzione del pianoforte, delinea vividamente le figure dei più grandi interpreti. E, in una nuova e postfazione, traccia un bilancio degli ultimi tre decenni, mettendo in luce la vitalità dello strumento che più di ogni altro ha saputo trasformare la tecnologia in arte.