Le Guerre Libri
Libri pubblicati nella collana Le Guerre con argomento Venezia Storia d'Italia
Prossime uscite della collana Le Guerre
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791255213550 Lepanto, fuochi nel crepuscolo. Venezia e gli Ottomani, 1416-1571
- 9791255213543 La Grande Guerra sul fronte dell'Isonzo
- 9791255213505 L'esercito di Roma
- 9791255213499 I cosacchi e l'impero russo 1598-1725. Condizionamento, ribellione ed espulsione in Siberia
- 9791255213444 Viva San Marco!
- 9791255212768 Roma contro Cartagine
- 9791255212744 Programmato per la guerra
- 9791255212539 La vita quotidiana dei soldati romani. L'apogeo dell'impero, 31 a.C. - 235 d.C.
- 9791255212324 Boudicca, la donna che sfidò Roma. Rivolta in Britannia, 60-61 d.C.
- 9791255210993 Roma contro i germani. La guerra cimbrica 113-101 a.C.
Venezia nella tempesta. 1499-1599, la crisi della Serenissima Moro Federico - Leg Edizioni, 2020 - Le Guerre
Il Cinquecento rappresenta il secolo della grande svolta nella storia veneziana: la repubblica perde egemonia marittima e peso politico in Italia e in Europa. Durante il secolo la Serenissima affronta tre conflitti contro l'impero Ottomano, uscendone sempre sconfitta. La Guerra della Lega di Cambrai, poi, rischia addirittura di distruggerla. Assieme al dominio del mare, però, evaporano l'identità e la cultura marittime costruite nei secoli. Non si tratta soltanto di dover spartire traffici e rotte navali, prima esclusivi, ma della crisi della civiltà sulla quale Venezia ha edificato sé stessa e la propria fortuna, avendo fallito, nel corso del Quattrocento, nello sforzo di dotarsi di una dimensione territoriale adeguata alle nuove sfide. La Venezia della renovatio urbis da Andrea Gritti serve solo a mascherare sotto una splendida veste architettonica la realtà della decadenza: non più potenza marittima, Venezia si dimentica d'essere anche solo uno stato marittimo e si ripiega nella "neutralità armata", che alla fine le risulterà fatale.
Venezia, offensiva in Italia. 1381-1499. Il secolo lungo di San Marco Moro Federico - Leg Edizioni, 2019 - Le Guerre
La pace di Torino, che mette fine alla Guerra di Chioggia nel 1381, vede Venezia in ginocchio: è stremata sotto il profilo umano, finanziario e militare e ha dovuto subire gravi amputazioni territoriali. Lo Stato da Mar, però, le è rimasto fedele. In breve, la repubblica recupera forza economica e politica. Nel 1402, la simultanea scomparsa del padisa ottomano, Bayazed I, e del duca di Milano, Gian Galeazzo Visconti, le offre un'incredibile opportunità: può diventare egemone sia nel Levante che in Italia, evento in grado di trasformarla nell'unica superpotenza mediterranea. Sono le premesse di un secolo di conflitti durante i quali la Serenissima conquista Veneto e Friuli, si espande in Lombardia, Trentino, Romagna, Puglia, valle dell'Arno e sembra poter unificare la Penisola. Un obiettivo che Venezia fallisce. L'insuccesso, proprio mentre l'impero Ottomano è in pieno sviluppo, scatena il primo grande conflitto europeo del Cinquecento, la Guerra della Lega di Cambrai. Allora sarà Venezia nella tempesta.
Venezia e la guerra in Dalmazia (1644-1649) Moro Federico - Leg Edizioni, 2018 - Le Guerre
28 settembre 1644: una squadra corsara dei Cavalieri di Malta attacca la Carovana di Alessandria nel mar Egeo, al largo dell'isola di Scarpanto. I Cavalieri infliggono e subiscono gravi perdite, catturando numerosi prigionieri. Tra essi, dame del seguito del sultano e un bambino principe del sangue. Durante il rientro a Malta, i Cavalieri sostano ripetutamente in territorio veneziano. L'episodio in sé può non sembrare significativo nel rovente Mediterraneo di metà Seicento. Diventa, però, la scintilla che accende il conflitto, lungo oltre ventiquattro anni, noto come Guerra di Candia, che fu combattuta su ben tre fronti: isola di Creta, mar Egeo e Dalmazia. Si trattò di un momento chiave della storia europea, perché ridisegnò gli equilibri mediterranei. Nel periodo 1644-49 sulla costa orientale adriatica accaddero eventi fondamentali dal punto di vista geostrategico, che videro l'emergere del genio incompreso di Lunardo Foscolo, il provveditore generale veneziano, ben assecondato dal "barone", il governatore alle armi Christopher von Degenfeld. Questo libro racconta quei giorni e quegli uomini.