Le Ragioni Dell Uomo Libri
Libri pubblicati nella collana Le Ragioni Dell Uomo con argomento Perri Francesco EUROPA
Prossime uscite della collana Le Ragioni Dell Uomo
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788849255966 Roma scudetto 82-83
- 9788849255959 Franco Sensi e la sua Roma
- 9788849255935 Effetti personali
- 9788849255843 La voce dei medici ospedalieri. Cimo 1946-2026
- 9788849255836 La forza dell'illusione
- 9788849255805 Il segreto del tesoro di Garibaldi
- 9788849255492 Corpi universo
- 9788849255478 Medici e algoritmi. Curare nell'era dell'Intelligenza Artificiale: opportunità, limiti e responsabilità
- 9788849255454 L'ombra nel buio
- 9788849255294 Ciao, little Italy!
Francesco Perri. Dall'antifascismo alla repubblica Tartaglia Giancarlo - Gangemi Editore, 2013 - Le Ragioni Dell'uomo
Francesco Perri è stato un osservatore e un protagonista di una delle stagioni più inquiete e convulse della storia nazionale, da Giolitti alla Ricostruzione. Come tanti repubblicani e radicali della sua generazione, egli univa all'impianto liberista un autentico culto per l'autonomia locale, contrapposta allo statalismo dei socialisti. Il repubblicanesimo era il prodotto logico di un'esigenza razionale: la selezione dell'élite di governo per via meritocratica e non per diritto di successione. Proprio la monarchia era il perno intorno a cui ruotava l'intero mondo conservatore, supportato da affari e clientele che non avevano nulla in comune con l'universo della produzione e della modernità. Con questa impostazione Perri seguì le ultime convulsioni delle libertà in Italia con partecipazione, dalle colonne dell'Italia del Popolo e della Voce Repubblicana, sin dalla sua fondazione, per poi immergersi, durante gli anni della dittatura, nello spazio dell'impegno letterario e dell'impiego, finché ci riuscì. Una classica posizione da "esiliato in patria", che non gli evitò noie, ostacoli e persecuzioni, pur senza raggiungere le vette del processo e del confino. Restò antifascista, per quanto appartato. Nel 1943-1944 tornò alla vita politica attiva, sotto l'occupazione nazi-fascista; ma fu nel 1945, all'indomani della Liberazione, che il partito lo volle alla guida del Tribuno del Popolo, foglio repubblicano genovese.